La protesta
Catering a km 0 al Mulinaccio con l’azienda Ponte alla villa
VAIANO. Oltre la filiera corta c'è l'agricatering, un modo innovativo di fare ristorazione. L'idea è di Marco Ciolini, proprietario dell'azienda agricola Ponte alla Villa, che ha diversificato la...
VAIANO. Oltre la filiera corta c'è l'agricatering, un modo innovativo di fare ristorazione.
L'idea è di Marco Ciolini, proprietario dell'azienda agricola Ponte alla Villa, che ha diversificato la propria attività verso un catering che propone menu esclusivamente in base alla stagione e alle quantità di frutta e ortaggi raccolti.
Alla Villa al Mulinaccio, in occasione di una serata conviviale con l'intrattenimento musicale è stato affidato a Irene Giuliani Quartet, l' agriturismo ha presentato una cena a base di patate, raccolte a fine agosto all' interno dell'azienda agricola. Oltre alle tradizionali torte di pasta sfoglia, fatta in casa, è stata presentata la rivisitazione della Valdostana, ribattezzata la Valtoscana.
«Partiamo sempre da ricette conosciute – spiega Erika Ciolini che affianca il padre e la sorella nella gestione dell'azienda – per poi interpretarle a seconda della stagione; così abbiamo anche realizzato le lasagne alle patate, oltre che i tradizionali tortelli, tipici della val di Bisenzio».
Anche in questo caso la fantasia delle cuoce ha creato una nuova ricetta; tortelli ai ceci, ancora più delicati. Ovviamente non poteva mancare il dolce e per l'occasione sono state fritte delle ciambelline, impastate con le patate e sfornati dei dolcetti con cioccolato e impasto di tubero.
«Anche questa ricetta – spiega Gaia Ciolini- è nata per caso ed è diventato un piatto forte stagionale».
Oltre alla qualità dei piatti, la famiglia Ciolini ha saputo anche scegliere una giusta strategia aziendale entrando nel protocollo di intesa creato dal Comune di Vaiano per la partecipazione a eventi organizzati nella villa al Mulinaccio.
«Diamo la possibilità non solo alle aziende vaianesi di entrare in questo business – ha spiegato il sindaco Annalisa Marchi – ma a tutte quelle della Val di Bisenzio, in alcune occasioni le imprese collaborano fra loro,realizzando dei catering eccezionali».
Insieme alla “sostanza” degli eventi si pensa anche alla cornice; a breve verrà anche illuminata la strada che conduce alla Villa con un impianto dove il punto luce è ad altezza strada, contemporaneamente verranno anche piante gli alberi per la siepe.
«Non piante qualsiasi – spiega Marchi – ma arbusti antichi provenienti dal vivaio di Villanova».
Alessandra Agrati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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