Sicurezza
Via Ciulli-via Foscolo, traffico in tilt
Una guida ai percorsi da utilizzare per raggiungere il nuovo ospedale che viene inaugurato questa mattina
PRATO. Il giorno del taglio del nastro di via suor Niccolina (vedi altro servizio in pagina), la strada che porta al nuovo nosocomio di Galciana, si sono avute le prime avvisaglie delle possibili difficoltà al traffico. Già dal primo pomeriggio, infatti, la viabilità scorreva con difficoltà e con il passar delle ore i problemi sono cresciuti, tanto che attorno alle 18 il traffico in tutta la zona, a partire da via Ciulli e via Foscolo, era semiparalizzato . In attesa che terminino i lavori per migliorare la viabilità che porta al nuovo ospedale ecco una mappa dei percorsi per raggiungere il nuovo ospedale che viene inaugurato questa mattina.
Per chi arriva da nord. Chi proviene dalla zona nord, da S. Lucia ma anche da Narnali e Maliseti, una volta giunto sul viale, potrà svoltare a destra e immettersi nella nuova arteria.
Per chi arriva da sud. Per chi arriva da Sud, invece, non essendo ancora pronti la rotatoria e il sottopasso non potrà, accedere direttamente a via suor Niccolina. Dovrà, con il mezzo, arrivare fino alla rotatoria di via della Pace (prima del cimitero di Chiesanuova) percorrerla e immettersi quindi nell’altra corsia del viale Nam Dihn (direzione Parco Prato) per poter accedere alla strada. Stesso discorso vale per chi proviene da Poggio a Caiano e Carmignano. L’alternativa è immettersi sulla Declassata (viale Leonardo da Vinci) in direzione Galciana, poi prendere via dei Trebbi proseguire per via Alfani quindi arrivare in via Foscolo e raggiungere l’ospedale attraverso la tanto discussa rotonda a fagiolo.
Come uscire dall’ospedale. Si può andare via prendendo la nuova strada con svolta obbligata in direzione Sud. Per quanti sono diretti a Nord alla fine della Tangenziale fare la rotonda di Capezzana e immettersi di nuovo sul viale nel senso opposto. L’alternativa è uscire dalla rotonda a fagiolo su via Foscolo, quindi via Ciulli, proseguire per via Scarlatti e via Pistoiese.
Viabilità e disagi. Tutto questo fin quando non saranno terminati i lavori del sottopasso e della rotatoria che snelliranno il traffico. I disagi (strozzatura sulla Tangenziale a causa della riduzione delle corsie per il cantiere e imbottigliamento dei mezzi) dovrebbero durare ancora per poco. Il sindaco Roberto Cenni si auspica che entro la fine dell’anno il sottopasso sia pronto. Ed intanto il primo cittadino pensa anche ad un altro ingresso per l’ospedale che potrebbe essere da una strada perpendicolare a via Scarlatti, così da poter alleggerire i vari accessi. “Inoltre – dice il sindaco - daremo ascolto alle istanze dei cittadini in merito alla contrarietà della rotonda a fagiolo. Sono delle richieste intelligenti alle quali daremo delle risposte”. L’augurio di Cenni è che il nuovo ospedale possa rispondere ai servizi di sanità del territorio.
Caos e vie. Giovanni Mosca, presidente della circoscrizione Ovest, è perplesso. E preoccupato per il traffico che si verrà a creare una volta aperto l’ospedale. «Penso alla coda che si formerà all’altezza della rotonda di Capezzana – spiega – già ingolfata dal traffico del Macrolotto. Tanti per evitare le file preferiranno percorrere via Foscolo facendola diventare la strada principale. Vogliamo essere ottimisti, anche se in forte ritardo, questo dayafter del nuovo ospedale dovrebbe finire con la realizzazione del sottopasso della Tangenziale, la nuova strada adiacente a via Foscolo e la riapertura del sottopasso di via Ciulli».
GUARDA LA MAPPA
CON I PERCORSI
WWW.ILTIRRENO.IT/PRATO
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
