Il Tirreno

Prato

Piazza S. M. delle Carceri pronta entro Natale

Piazza S. M. delle Carceri pronta entro Natale

La prossima settimana partirà la pavimentazione. Scartata l’idea di rendere visibile la strada romana. Non sarà rimosso il monumento ai Caduti

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PRATO. Tempo permettendo, Natale dovrebbe portare un bel regalo ai pratesi: piazza Santa Maria delle Carceri con il nuovo aspetto dopo i lavori di ristrutturazione. La data è stata resa nota durante un incontro di presentazione dei vari passi che hanno portato a dare nuova vita ad uno dei punti più importanti della città dove si affacciano due luoghi simbolo come il castello dell’Imperatore e la basilica di S. Maria delle Carceri. L’appuntamento era promosso dalla circoscrizione centro, presente con il presidente Massimo Taiti. Per il Comune c'era l’assessore ai lavori pubblici Roberto Caverni. La presentazione è stata però poco partecipata se si considera che fra addetti ai lavori, cronisti e pubblico in tutto i presenti erano una quindicina. Eppure il cantiere della piazza aveva più di una volta portato a lamentele anche dei commercianti che hanno le loro attività in quella zona. E’ stato uno dei tecnici del Comune, l’architetto Alessandro Malvizzo (coadiuvato dall'ingegner Rossano Rocchi), a fare, con particolare chiarezza, un excursus del progetto da quando è stato usato per la prima volta a Prato il Georadar, agli scavi che hanno portato alla luce reperti che nessuno si aspettava di trovare. Motivo questo che ha rallentato i lavori (tra l’altro, durante le operazioni è stato capito come il castello sia stato realizzato su terreno di riporto). In questi giorni è in corso il getto di cemento su tutta l’area e la settimana prossima inizierà la pavimentazione. Per coprire la piazza sono stati scelti dei conci lapidei in pietra di macigno che arrivano da Greve in Chianti. Nei pressi del castello verranno lasciati degli spazi liberi e la piazza, come precisa l’architetto Malvizzo, avrà un’orditura lineare. «Questo per mettere in evidenza gli elementi predominanti, ovvero la basilica e il castello - spiega - Sul lato sinistro ci sarà la principale illuminazione». La strada riportata in luce davanti la basilica non sarà visibile come invece pensato in un primo momento. Quel tratto doveva essere ricoperto con del vetro e illuminato. Ma l’idea è stata scartata in quanto non essendoci ricircolo dell’area, col tempo, il vetro farebbe la condensa e non permetterebbe di poter ammirare quanto c’è sotto. Il monumento ai caduti che doveva essere rimosso resta lì dov’è. E nemmeno gli alberi che lo circondano verranno tagliati. A quanto pare la sensibilità cittadina ha prevalso e le cose sono rimaste al loro posto. La piazza che verrà restituita alla città sarà chiusa al traffico automobilistico e l’assessore Caverni è certo che quando i lavori saranno terminati i pratesi capiranno la bellezza di quanto è stato fatto.

Azelio Biagioni

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