Finanza
Bugetti, orgogliosi di essere di sinistra
L’intervento della segretaria di Prato all’Assemblea nazionale del Pd: prima si svolgano i congressi territoriali e poi quello nazionale
PRATO. «Dobbiamo essere orgogliosi di definirci ancora un partito di sinistra». Con queste parole la segretaria del Pd pratese Ilaria Bugetti ha concluso il suo intervento all’assemblea nazionale dei democratici. «Sogno un partito che si vada a collocare nel panorama del socialismo europeo - ha aggiunto - che si fondi su una nuova idea di stato sociale e che persegua una politica di riforme adeguata».
Ilaria Bugetti si è anche concentrata sui temi interni: «Se non cambiamo rotta il congresso per il segretario nazionale, così come quello per i segretari territoriali, si svolgerà con la solita competizione sui nomi senza mettere al centro i contenuti e le idee: è l'unica ricetta per riprendere le città in cui siamo all'opposizione e per riconfermarci nei territori che governiamo. Oltre a concentrarci sul congresso per il segretario nazionale, dobbiamo porre l'accento sulle realtà locali».
Ilaria Bugetti chiede un congresso aperto, preceduto dai congressi territoriali. «Perché questa è l'esigenza che si avverte sul territorio e perché ci sono ancora tante energie pronte ad essere investite nell'interesse del Pd, un partito che in occasione di questo congresso ci chiede non una semplice conta ma una ridefinizione della sua natura. Sogno un partito che si vada a collocare nel panorama del socialismo europeo - ha aggiunto - che si fondi su una nuova idea di stato sociale e che persegua una politica di riforme adeguata. Non dobbiamo dimenticare che i partiti sono e restano uno strumento fondamentale di organizzazione della società. Quindi dividiamoci e discutiamo, ma sui contenuti e non su nomi e personalismi. Idee, metodo e linguaggio ripartano dal basso. Dobbiamo essere orgogliosi di definirci ancora un partito di sinistra».
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