Il dolore
In via Bosco di Sotto case a rischio allagamenti
CARMIGNANO. Non sono stati certo gli allagamenti di tre anni fa. Ma domenica l'acqua era di nuovo alle porte e lunedì, complici gli acquazzoni che si sono abbattuti sul Montalbano, in casa qualcuno,...
CARMIGNANO. Non sono stati certo gli allagamenti di tre anni fa. Ma domenica l'acqua era di nuovo alle porte e lunedì, complici gli acquazzoni che si sono abbattuti sul Montalbano, in casa qualcuno, al piano più basso, si è comunque ritrovato qualche centimetro d'acqua. «Possibile – si chiedono – che non si riesca a trovare una soluzione»?. Protestano alcuni residenti di via Bosco di Sotto, stradina di Seano che da via Catro risale in direzione del cimitero e del centro del paese. «Siamo alle solite» sbottano, prendendo il telefono e chiamando la redazione. Qualcun' altro scrive al sindaco. Sono infatti arrabbiati con il Comune. «Da anni ci dicono che sarò messo tutto a posto – raccontano – ma poi niente cambia. Dicono che è colpa degli agricoltori e che devono tenere puliti e in ordine i campi e i fossi che si affacciano sulla strada. Dicono che dipende da Publiacqua». Intanto l'acqua continua a scorrere, rigurgitata dalla fogne che non ricevono. C'è anche chi allarga il tiro e punta l'indice su lavori di manutenzione promessi al cimitero e che andrebbero avanti a passo di lumaca. «Ci dicono che i soldi non ci sono, che i soldi servono per altre opere più urgenti. In fondo chiediamo solo più attenzione - concludono -: quella stessa attenzione e solerzia che è stata profusa per preparare le strade per i Mondiali di ciclismo che attraverseranno la Toscana ed anche Seano». Tre anni fa l'allora assessore all'ambiente Stefania Martini ammise che qualcosa per limitare i danni andava fatto. Ci sono opere pubbliche che aspettano da troppo tempo. E' il caso, oltre che per via Bosco, di via Statale, dove pompe che scarichino le acque del depuratore nell'Ombrone e non nel Collecchio eviterebbe forse che le saracinesche non chiudano a quattro metri e le fognature continuino a ricevere. Un'eredità presa in carico da Edoardo Prestanti, assessore da giugno. (w.f.)
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