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Medici del 118 in rivolta: «La nuova centrale di Firenze non è sicura»

Medici del 118 in rivolta: «La nuova centrale di Firenze non è sicura»

Secondo gli operatori la sede di Lungarno Santa Rosa non ha i requisiti di antisismicità e anti-alluvionabilità. «Che cosa succederà in caso di crash?»

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PRATO. La nuova centrale del 118 di Firenze, che tra pochi giorni riceverà anche le chiamate di emergenza dalla provincia di Prato, non è sicura. Lo affermano i medici del 118 di Prato che hanno diffuso una dura nota chiedendo risposte alle istituzioni e all’Asl 4.

«La centrale 118 di Prato - scrivono i medici - sta per essere trasferita presso quella di Firenze in Lungarno Santa Rosa, che è una centrale che che non è in linea con quanto stabilito dalla legge regionale 81 e dalla delibera 1235, per quanto concerne il rispetto dei requisiti di sicurezza di antisismicità ed anti-alluvionabilità».

«In caso di crash della centrale così composta (Firenze e Prato) inoltre - aggiungono i medici - allo stato attuale, nessuna di quelle presenti in area vasta o nei territori limitrofi sarebbe in grado in tempi brevi di farsi carico di queste due realtà esponendo a rischio fortemente la popolazione servita. Ci sembra opportuno fornire questa informazione a coloro a cui è demandata la responsabilità generale della sicurezza pubblica nella provincia, perchè possano essere chiesti gli opportuni chiarimenti alla Asl pratese».

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