Sicurezza
Promosso il Tondo, bocciata l’Arena
Prato, faccia a faccia in piazza Mercatale tra i cittadini e alcuni degli organizzatori degli eventi del Settembre. Assente Claudio Belgiorno
PRATO. Mai più notti insonni e vicoli ridotti a latrine a cielo aperto. Spenti i riflettori del Settembre pratese, dalla festa medievale alla festa della birra, passando per la Palla Grossa e gli spettacoli all’arena, la protesta dei residenti di piazza Mercatale e dintorni ha raggiunto l’apice in un incontro organizzato nello spazio dei giardini da Alessandro Rubino. L’organizzatore della festa medievale e direttore artistico del “Tondo”, l’angolo ristoro e pizzeria che dall’8 giugno ha animato la piazza, aveva raccolto l’invito dei residenti che, attraverso Il Tirreno, nei giorni scorsi chiedevano un confronto aperto con i “responsabili” della maratona settembrina.
Peccato che in questo faccia a faccia mancasse l’altro protagonista, Claudio Belgiorno, animatore di un’altra costola del Settembre pratese, quella riconducibile alla Palla Grossa e agli eventi dell’arena. «Ben vengano le iniziative del "Tondo", ma con quelle dell’arena non potevano convivere: noi residenti abbiamo subito un martellamento continuo per venti giorni - lamenta Alice Bettini -. Non c’era solo il problema della musica troppo alta: è tutto ciò che vi ha ruotato intorno, con una quantità di gente inverosimile che si è riversata sulla piazza. Dov’è stasera il signor Belgiorno? Non si organizzano 15 giorni in questo modo. Ci ha proposto iniziative ignobili». Nella difficile opera di mediazione tra le esigenze dei residenti da una parte e il punto di vista gli organizzatori dall’altra (con Rubino c’erano Stefano Rossi della Premiere Eventi, società aggiudicataria del bando comunale per la gestione del "Tondo", insieme ad Alessio Mazzeo, facilitatore del tavolo di partecipazione sul Settembre pratese), è intervenuto Paolo Sanesi, portavoce del comitato di piazza Mercatale.
«Dobbiamo chiederci se lasciare la piazza al suo destino oppure proporre altre iniziative per riqualificarla, in vista del prossimo anno - è l'interrogativo di Sanesi -. Tenendo conto che custodi dei luoghi devono essere i cittadini, forse non dobbiamo solo criticare, ma anche avanzare proposte». E una proposta, cara al comitato, è quella di mettere in piedi una sorta di caffè letterario sul modello della Versiliana, com’è successo già nel luglio scorso nell’ambito della “Prato Estate”. «Incontri organizzati invitando scrittori e artisti», spiega Sanesi. Più cultura e meno programmazione commerciale, insomma.
Mentre i cittadini promuovono il "Tondo" (ristorante e pizzeria nei giardini con un minimo di accompagnamento musicale che finiva a mezzanotte), un no secco arriva alla festa della birra e alla festa medievale. «Altro che Versiliana: ogni stand metteva la musica per conto suo», lamenta la signora Maria Cristina. Calato il sipario sul Settembre pratese (per il rumore i cittadini hanno presentato due esposti in Procura), si pensa anche al problema del degrado in piazza che è fatto di spaccio e prostituzione. «Quando la piazza era animata, si facevano vedere solo due prostitute. Prima che iniziassimo noi, erano 14», fa notare Rubino. Intanto l’angolo del Tondo rimane aperto fino al 30 settembre. Le proposte per il settembre 2014 sono tutte da costruire.
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