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Prato, piccioni legati al trespolo senza cibo nè acqua, pratese denunciato

Prato, piccioni legati al trespolo senza cibo nè acqua, pratese denunciato

La polizia provinciale ha sequestrato i due volatili in un campo recintato in via Marzabotto. Chi li aveva catturati li usava probabilmente come uccelli da richiamo. Uno dei due piccolini era scivolato dal trespolo e per la corda troppo corta non riusciva nemmeno a risollevarsi

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PRATO. Li teneva legati al trespolo con una corda corta, senza nè acque nè cibo. Uno addirittura era caduto a testa in giù e continuava a battere le ali per rialzarsi senza però riuscirci. La polizia provinciale ha salvato da morte certa due piccioni, tenuti da un pratese in un appezzamento di terreno recintato in via Marzabotto (zona Galceti) e con ogni probabilità utilizzati come uccelli da richiamo. Il sequestro è scattato dopo che la Polizia provinciale è stata chiamata da qualcuno che ha visto le condizioni con le quali l’uomo teneva i due volatili. All’interno delle ditta la polizia ha trovato altri uccelli che però vivevano in condizioni migliori rispetto a quelle toccate in sorte ai due piccioni. E’ scattata la denuncia, con conseguente segnalazione alla procura della Repubblica (sequestro convalidato dal pm Eligi Paolini), per maltrattamenti di animanli.

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