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Prato sempre più insicura, l’accusa di De Rienzo (Pd)

Prato sempre più insicura, l’accusa di De Rienzo (Pd)

Il capogruppo alla Circoscrizione Nord lamenta l’aumento della microcriminalità nella zona e attacca l’amministrazione di centrodestra «è un fallimento»

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PRATO. «Da un paio di settimane a questa parte la circoscrizione Nord è vittima di un'ondata di scippi e rapine di un'intensità tale di cui francamente non si ha memoria». A scriverlo è il capogruppo del Pd in circoscrizione, Filippo De Rienzo.

«Penso di trovare tutti d'accordo nel sostenere che chi si macchia di un qualunque reato debba essere perseguito e punito dalla legge e penso sia fuori dubbio anche che il presidio ed il controllo del territorio siano le uniche attività fondamentali per l'aumento della sicurezza dei cittadini e il contrasto all'illegalità - continua De Rienzo - La presenza su tutto il territorio di agenti della Polizia Municipale risulterebbe più efficace se organizzata in distretti in una logica di decentramento amministrativo, come tra l'altro previsto dalla legge nazionale».

Poi De Rienzo attacca l’amministrazione comunale affermando che «a parole, è stato d'accordo anche il comune visto che il 26 gennaio 2010 sottoscrisse il Patto per Prato Sicura dove venivano riconosciuti i risultati raggiunti dal precedente Patto per Prato Sicura e posto, tra i vari obbiettivi, quello del rafforzamento della polizia di prossimità», ma che in realtà ha poi smantellato i distretti.

«Prato, non solo la nostra zona, vive momenti drammatici sotto il profilo di sicurezza, con scippi, rapine, risse, spaccio e degrado regalano episodi quotidiani, minando la sicurezza e la tranquillità dei cittadini - scrive ancora De Rienzo - Non credo di esagerare usando la parola fallimento per descrivere i risultati in questo ambito di una giunta di centro destra che le elezioni le ha vinte anche promettendo "sicurezza", a tal punto da apparentarsi per il ballottaggio con una lista di nome "Prato Libera e Sicura».

«Nelle periferie vengono tolte le sedi della polizia municipale. Risultato: aumentano gli episodi di microcriminalità - conclude - Nel centro storico soldati in tuta mimetica passeggiano lungo il corso. Risultato: nei vicoli si spaccia come prima e il degrado continua imperterrito. L'unica azione che viene pubblicizzata, bene oggettivamente, è quella dei blitz nei capannoni cinesi.

Utile certo per portare a casa qualche sanzione amministrativa, ma assolutamente ininfluente ai fini della pubblica sicurezza, come dimostrano i continui episodi di violenza in quella zona. A questo punto sembra che l'amministrazione non voglia vedere i risultati e preferisca voltarsi dall'altra parte, magari in favore di telecamera, mentre mette i sigilli ai macchinari di via Pistoiese.Sigilli che verranno tolti due minuti dopo, ma questa è un'altra storia».

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