Gioco
Prato, annullata la festa alcolica del Centro Pecci
L'evento proponeva «una via di uscita» al ritorno sui banchi promettendo alcol a fiumi. Poi gli organizzatori si ravvedono e annullano la data
PRATO. L’alcol come alternativa alla scuola. È l’idea lanciata dagli organizzatori dell’”Alcoholic Party” organizzato da Privilege Staff e previsto per sabato 21 settembre al bar del Museo Pecci. Un’iniziativa che prometteva ubriacature solenni a prezzi stracciati. E che è stata annullata dagli organizzatori.
Il messaggio era esplicito. «Dopo un'estate piena di emozioni, passioni e divertimenti purtroppo la scuola ricomincia - scrivono nella pagina Facebook che pubblicizza l’evento - Ma noi vi offriamo una via di uscita e vi rimettiamo sulla retta via, quella dell’alcol e dello sfascio».
Ed esplicite erano anche le attrazioni della festa a ingresso libero: animazione alcolica, Nutella alcolica e soprattutto il “Beer Pong Tournament”, cioè una «vera festa American pie con entrata gratuita alla prossima festa ai vincitori. Per giocare basta pagare il ticket della bevuta (5 euro); a quel punto potrete decidere se farvi un normale drink o giocare e bere birra a iosa».
IL POST SU FACEBOOK CHE ANNUNCIA L'ANNULLAMENTO DELLA FESTA
Il bar del Pecci è dotato anche di schermi che riprendono la festa in tempo reale. Stavolta sarebbero stati usati per documentare le sbronze: «Le vostre foto allo sfascio in tempo reale. Per comparire sugli schermi dovrete solo inserire nei commenti delle foto l’hashtag #theprivilegestaff».
Nel giro di poche ore, c'è stato un ravvedimento da parte degli organizzatori. L'evento dapprima si è trasformato in "Start school party" e sono spariti i riferimenti espliciti alla deriva alcolica. Poi i gestori del bar hanno comunicato che l'evento è stato annullato. Il Pecci bar prende nettamente le distanze dall'iniziativa e spiega che la serata è stata organizzata dal gruppo "Privilege staff". Si scusano per un messaggio che loro stessi ritengono sbagliato e dannoso e precisano che in tanti anni di attività non hanno mai avuto problemi di ordine pubblico e che simili iniziative sono contrarie alla cultura del locale. E arrivano le scuse anche del Privilege staff: "Abbiamo peccato di ingenuità", dice uno degli organizzatori. Mentre il Centro alcolico toscano scrive al sito Pratosfera per condannare l'episodio.
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