Lutto
Tablet e wi-fi all’istituto Salvemini-La Pira di Montemurlo
Il sindaco Lorenzini e l’assessore De Masi hanno celebrato l’avvio del nuovo anno scolastico sottolineando le importanti dotazioni tecnologiche
MONTEMURLO. L'avvio del nuovo anno scolastico è stato celebrato ufficialmente dal sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, che questa mattina (lunedì 16 settembre) ha portato un saluto ad alunni e insegnanti di tutte le scuole primarie e materne del comune accompagnato dall'assessore alla pubblica istruzione, Rossella De Masi, il nuovo vice-comandante della polizia municipale, Gioni Biagioni e il dirigente scolastico, Paolo Calusi.
Il nuovo anno scolastico si apre con una importante novità: la nascita dell'istituto comprensivo Salvemini- La Pira, che riunisce sotto la guida di un unico dirigente, il professore Calusi, tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio, dalla materna fino alle medie. Non esiste più infatti, il Circolo didattico che riuniva la materna e la primaria, ma tutto avrà un unico coordinamento. Un adempimento dovuto per legge nell'ottica della spending review, ma anche un'opportunità per uniformare la didattica e unire le forze. Questo non è l'unico cambiamento in atto nelle scuole del territorio, perché da quest'anno scolastico, grazie a lavori di manutenzione effettuati nelle scuole per oltre 300 mila euro, è partito un importante processo di innovazione che ha dotato la scuola media di una infrastruttura tecnologica all'avanguardia e che ha fornito nuovi tablet a tre classi e un impianto wi-fi che permetterà la navigazione in rete a tutti gli utenti della scuola. La dotazione tecnologica permetterà all'istituto la sperimentazione del progetto "cl@ssi 2.0" che avvia nuovi processi di insegnamento in una scuola in cui l'ambiente di apprendimento sarà completamente trasformato.
«In questo primo anno i tablet serviranno per avere un'interazione diversa tra professori e alunni. Serviranno ai docenti per inviare i compiti o materiali didattici agli studenti, ma rimangono sempre i testi cartacei - spiega il preside Calusi - Dal prossimo anno, invece, introdurremo gli e-book. Inoltre, come scuola stiamo costruendo un cloud (cioè una serie di tecnologie informatiche che permettono d'archiviare materiali su un server esterno), nel quale i professori potranno inserire vari materiali didattici e comunicazioni in modo tale che, se un ragazzo è assente per malattia, con un semplice collegamento internet potrà continuare a seguire le lezioni che si fanno in classe».
Alle novità di quest'anno si aggiunge "il corso musicale", che per tre pomeriggi alla settimana coinvolgerà 15 studenti con lezioni di strumento, solfeggio e musica d'insieme, mentre altri trenta ragazzi della media seguiranno le sole lezioni di musica d'insieme.
Gli alunni del nuovo istituto comprensivo sono circa 1800, con 500 bambini alla scuola dell'infanzia, 700 alla primaria e 550 alle medie. Invariata la percentuale di bambini stranieri, che resta stabile intorno al 25-30% dell'intera popolazione scolastica, con punte leggermente più alte alla scuola primaria di Oste. A Montemurlo non ci sono classi composte solo da bimbi stranieri, come ci tiene a sottolineare il sindaco Lorenzini, nell'ottica di una reale integrazione che è uno dei principi basilari dell'istruzione.
«Crediamo molto nel valore educativo e sociale dell' istruzione - precisa il sindaco Mauro Lorenzini - , per la quale sul bilancio di previsione 2013 abbiamo destinato 1 milione e 780mila euro, seconda voce di spesa subito dopo il sociale. Questo è il primo anno della nuova realtà dell'istituto comprensivo e per noi è un risultato molto positivo perché mantiene integra la nostra realtà territoriale».
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