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Prato

L'ultimo saluto alla donna uccisa in via Guasti: "Ci guarda tutti dal cielo"

L'ultimo saluto alla donna uccisa in via Guasti: "Ci guarda tutti dal cielo"

Prato, la cerimonia funebre è stata officiata dal biscugino, don Renzo Francalanci. Il ricordo dell'amica Margherita Michelagnoli

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PRATO. E' stato don Renzo Francalanci, biscugino di Maria Grazia Maranghi, a celebrate oggi, 17 settembre, nella chiesa di San Francesco i funerali della donna di 81 anni trovata morta nella notte tra giovedì e venerdì, nella sua abitazione di via Guasti (il marito Sergio Maranghi, 86 anni, ha detto ai carabinieri di averla soffocata nel sonno ed è indagato per omicidio).

Circa duecento persone hanno voluto dare l'ultimo saluto alla ex titolare di una delle più note boutique di Prato, in via Tintori, negli anni Sessanta e Settanta. In chiesa anche gli assessori Giorgio Silli e Rita Pieri. Don Renzo ha detto che "Grazia era amatissima da tanti pratesi e ha fatto tanto bene, anche se non sempre è stata ricambiata". Nessun cenno al marito Sergio, che è ancora ricoverato nel reparto di Psichiatria dell'ospedale.

L'amica Margherita Michelagnoli, ricordando la defunta anche a nome della famiglia, ha detto che Grazia "ci conosceva tutte, come clienti e come amiche", ricordando poi i pomeriggi nel negozio di via Tintori: "Salivi quelle scale e arrivavi in una casa accogliente. Tutti gli stilisti la conoscevano. Lei era una persona vicina alla genialità". L'amica di famiglia ha poi ricordato gli ultimi anni, la devozione della defunta per la Madonna della Cintola, le sua presenza assidua alle messe in Cattedrale, nonostante i suoi problemi a camminare. "Ora ci guarda tutti dal cielo" ha concluso don Renzo.

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