Italia
Settembre Pratese, confronto coi residenti di piazza Mercatale
Mercoledì 18 settembre l’incontro promosso da Alessandro Rubino. L’associazione Ali sollecita un concorso di idee per scegliere gli eventi del prossimo anno
PRATO. Il Settembre Pratese volge al termine ed è già tempo di bilanci. Alessandro Rubino,organizzatore della festa medievale nei giardini di piazza Mercatale e direttore artistico del Tondo del Mercatale gestito da Premiere, è pronto ad ascoltare le opinioni dei residenti ed ha convocato un incontro, con aperitivo, per mercoledì 18 settembre alle 19 al Tondo. Parteciperà anche il dottor Paolo Sanesi del comitato di piazza Mercatale. «Il tondo del Mercatale ha animato i giardini di piazza Mercatale da giugno a settembre - spiega Rubino - In questi mesi abbiamo cercato in tutti i modi attraverso spettacoli musicali, intrattenimento per bimbi e altro, di valorizzare al meglio uno spazio ormai da troppo tempo lasciato al degrado e alla cronaca solo per notizie spiacevoli, è grazie al nostro impegno ma anche alla tolleranza dei residenti se siamo ormai giunti alla fine dell' estate con molte soddisfazioni e con un bagaglio di esperienza per migliorare quello che è stato realizzato, non avendo uno storico ci siamo dovuti un po’ fare le "ossa"».

Qualche consiglio arriva intanto da Daniele Spada, presidente dell’associazione Ali. «Adesso che le manifestazioni del Settembre Pratese si avviano alla conclusione, si possono fare alcune considerazioni.
In piazza Marcatale in più di due settimane sono gravitate migliaia di persone, attirate dalla Palla Grossa, dagli altri spettacoli, dagli stand, dalla musica ecc. Un plauso per la vivibilità ritrovata e la lotta, con l'’occupazione’ della piazza, a microcriminalità e prostituzione, copione consueto degli altri mesi. Il Settembre Pratese è un periodo che fa parte della tradizione e del costume della città. Però se questa città vuole risultare grande, importante e bella anche agli occhi dei turisti, lo deve essere non soltanto per le sue bellezze artistiche, ma anche per la sua festa.
La piazza, che già ospita tanti ristoranti, pub, pizzerie, quest'anno era stipata di stand di ristorazione, negozi ed espositori. Noi crediamo che il centro vada non riempito di eventi, stand ecc. ma arricchito con spettacoli, mostre, mercati qualificati. Non amiamo gli spettacoli elitari, il Settembre Pratese è giusto che sia una festa di popolo, ma tra essi e una esibizione di Jerry Calà riteniamo vi sia un amplissima gamma di soluzioni da valutare.
Riteniamo opportuno che l'amministrazione comunale, che tanto si è spesa in questi ultimi anni per riportare nell'animo dei pratesi un senso di appartenenza alla città, con il ritorno della Palla Grossa, e che ha organizzato una serata magnifica - Visionaria - lo scorso settembre, faccia un ulteriore scatto.
Predisponga da subito un concorso di idee per l'organizzazione complessiva degli eventi del prossimo Settembre che non gestirà direttamente, facendo così in modo che le idee ed i progetti vengano discussi e analizzati. Progetti che possano prevedere un coinvolgimento di tutto il centro storico, non stipando una piazza, ma facendole vivere tutte (distribuendo magari il rumore e gli schiamazzi e si spera non le deiezioni); idee che coniughino il profitto degli organizzatori con un livello apprezzabile di qualità degli spettacoli, le esigenze degli espositori con quelle dei negozianti del resto del centro».
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