Lutto
Con la boutique in via Tintori aveva vestito la Prato bene
PRATO. Dicono che fosse un negozio in cui si entrava con una certa soggezione, quello appartenuto per decenni a Maria Grazia Maranghi in via Tintori. Lì, nella boutique non lontana dal vicolo dei...
PRATO. Dicono che fosse un negozio in cui si entrava con una certa soggezione, quello appartenuto per decenni a Maria Grazia Maranghi in via Tintori.
Lì, nella boutique non lontana dal vicolo dei Gherardacci dove ora c’è la moschea dei musulmani, sono passate diverse generazioni di pratesi. Non tutti però si potevano permettere i raffinati capi esposti in vetrina. Grazia Maranghi ha vestito per anni la Prato che conta, e forse una boutique come la sua non c’è più stata in città dopo la sua chiusura, più di venti anni fa.
Oltre al negozio di via Tintori, Grazia ne aveva posseduto in Versilia, mentre la figlia Laura ne ha gestito uno in via Garibaldi, sempre nel settore abbigliamento.
Alla famiglia è appartenuta anche la sala Garibaldi, un cinema nell’omonima via, ora chiuso. Insomma una serie di proprietà tutte concentrate nello spazio di poche decine di metri, che hanno fatto della famiglia Maranghi una delle più ricche della città, oltre che delle più conosciute.
Negli ultimi anni però Sergio e Grazia si erano ritirati nell’appartamento di via Guasti in quella che doveva essere una serena vecchiaia.
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