Lutto
Magazzino-dormitorio a Montemurlo: denunciati i titolari
A scoprire l’azienda irregolare, condotta da due cinesi, sono stati i vigili urbani insieme ai carabinieri e agli ispettori del lavoro. All’interno anche quattro lavoratori in Italia senza permesso di soggiorno
La municipale di Montemurlo insieme ai carabinieri e all’ispettorato del lavoro di Prato ha effettuato a Oste un controllo di un magazzino artigianale, sede di due ditte condotte da cinesi.
Dal sopralluogo è emerso che la metà della superficie produttiva era stata trasformata in abitativa mediante la creazione - con pannelli in cartongesso - di due cucine e di una ventina di rudimentali camerette di pochi metri quadri prive di finestre. Inoltre sono state rinvenute 14 bombole di gas che sono state recuperate ed affidate a ditta autorizzata, mentre i 56 macchinari utilizzati dalle aziende per produrre capi di abbigliamento sono stati sequestrati.
Anche l’opificio è stato sottoposto a sequestro preventivo. I titolari cinesi delle due ditte un 54enne e un 63enni residenti a Prato e Montemurlo, sono stati denunciati in stato di libertà sia per le violazioni edilizie riscontrate, sia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina al fine trarne ingiusto profitto.
Infatti, durante il controllo, è stata accertata la presenza di numerosi cittadini cinesi, quattro dei quali sono risultati non in regola con il permesso di soggiorno e che, a loro volta, sono stati deferiti: dopo le operazioni di identificazione e i riscontri dattiloscopici, sono stati avviati all’ufficio immigrazione della questura per il provvedimento di espulsione.
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