Gioco
Il sottosegretario: il ministero cerca una soluzione sui quadri contesi
Ilaria Borletti Buitoni risponde sulla vicenda dei capolavori che la Popolare di Vicenza ha spostato dalla Galleria Alberti di Prato alla sede veneta. «Cerchiamo una strada normativa per interpretare il sentimento dei pratesi»
«Posso dire che al ministero stiamo cercando di intraprendere una strada che possa avere un risultato dal punto di vista normativo per interpretare il sentimento di Prato». Così il sottosegretario del ministero per i Beni e le Attività Culturali Ilaria Borletti Buitoni sulla vicenda dei capolavori che la Banca popolare di Vicenza - quale proprietaria delle opere - ha deciso di spostare dalla Galleria degli Alberti di Prato alla sede veneta dell'istituto bancario.
Il sottosegretario ha inaugurato nel tardo pomeriggio di oggi - alla presenza di tutte le autorità locali - la grande mostra sul Rinascimento pratese intitolata “Da Donatello a Lippi”. «Oggi - ha detto il sottosegretario - è il momento di rispolverare la parola “orgoglio”: sono felice che il ministero che rappresento abbia partecipato alla organizzazione di questo grande evento. La Valorizzazione del patrimonio culturale è la strada per il riscatto del Paese: Prato e la Toscana sono pieni di questi tesori. Le difficoltà di una crisi senza precedenti - ha spiegato Borletti in riferimento alla grave crisi industriale del distretto pratese - ora hanno una via d'uscita in più».
Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Prato Roberto Cenni, l'assessore regionale alla Cultura Cristina Scaletti, l'assessore comunale alla Cultura Anna Beltrame, i curatori della mostra Andrea De Marchi e Cristina Gnoni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
