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Prato

Bagarre in consiglio a Prato, Pdl e Pd vengono quasi alle mani. Amerini presidente

di Carlandrea Poli
Bagarre in consiglio a Prato, Pdl e Pd vengono quasi alle mani. Amerini presidente

Lite sui criteri di composizione delle commissioni consiliare tra Roberto Baldi, Pdl e Massimo Carlesi, Pd che quasi si scontrano fisicamente tanto che l’assessore “sceriffo” Aldo Milone interviene li separa. Eletto intanto il nuovo presidente Andrea Amerini

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PRATO. Consiglio comunale bollente non tanto per l’elezione - senza grosse sorprese - del nuovo presidente dell’assise Andrea Amerini che subentra a Maurizio Bettazzi franato - politicamente - sull’inchiesta Asm-Banca di Credito cooperativo, quanto per il cosidetto “rimpastone” nelle commissioni consiliari: un giro di valzer di poltrone e incarichi che sta tenendo maggioranza e opposizione sulla corda da settimane e con pochi risultati ancora.

Tanto che i capigruppi della maggioranza Roberto Baldi (Pdl) e dell’opposizione Massimo Carlesi (Pd) sui criteri che dovranno riassegnare le poltrone sono quasi venuti alle mani, in pieno salone consiliare e durante una sospensione decretata per smorzare una lite che invece si è fatta ancora più accesa. A dividere - fisicamente - Carlesi e Bandi ci ha pensato l’assessore “sceriffo” Aldo Milone che questa volta non si è dovuto occupare di cinesi.

 

 

Perché Baldi e Carlesi hanno avuto da ridire? Perchè il primo ha accusato il secondo di aver fatto accordi “indecenti” con il Pdl per votare una delibera, accusa che Carlesi ha respinto al mittente infuriato. E siamo solo ai preliminari, perchè la delibera sulla quale Pd e Pdl hanno fatto a cornate stabilisce unicamente le quote di rappresentanze nelle commissioni: 60 alla maggioranza e 40 alle opposizioni.

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