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“Adesso Prato” attacca Cenni: «Come faremo a raggiungere l’ospedale?»

“Adesso Prato” attacca Cenni: «Come faremo a raggiungere l’ospedale?»

Dopo le critiche dell’Asl sul ritardo nei lavori alla viabilità, anche i renziani si domandano che fine hanno fatto i soldi stanziati dalla Regione e perché non ci si è mossi per tempo

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PRATO. Che fine hanno fatto i soldi stanziati dalla Regione per la viabilità del nuovo ospedale? Perché il Comune di Prato non ha fatto le varianti urbanistiche per procedere agli espropri? Come faranno i residenti di Iolo, Mezzana o Santa Lucia a raggiungere la struttura senza indicazioni stradali? Sono le domande che Monia Faltoni, Filippo De Rienzo e Filippo Bressan di “Adesso Prato” (la corrente che appoggia Matteo Renzi) pongono pubblicamente in una nota diffusa oggi, 12 settembre. In precedenza anche l'Asl aveva accusato il Comune per i ritardi.

«A poco più di una settimana dalla inaugurazione - scrivono i tre - la maggior parte delle polemiche sulla nuova struttura ospedaliera appaiono inutili e premature: sarà sicuramente migliore di quella esistente in quanto a criteri architettonici, progettazione e funzionalità e anche i detrattori hanno stranamente smesso di puntare il dito contro il numero dei posti letto, visto che da qualche tempo il vecchio ospedale sta operando con un numero di posti molto prossimo a quello del nuovo, e il sistema non ci risulta che sia entrato fin'ora in crisi».

«Il Comune di Prato, invece appare in evidente difficoltà; una cosa soltanto avrebbe dovuto fare la Giunta Cenni, ed ha avuto ben tre anni di tempo a disposizione per farlo, ovvero le strade e il nuovo sistema di viabilità per fare giungere in totale sicurezza i cittadini presso il nuovo presidio ospedaliero. E invece, a meno di 10 giorni dalla inaugurazione ufficiale le strade non ci sono, o comunque sono state realizzate solo in parte. E anzi, addirittura si viene a scoprire che per la realizzazione della rotonda e del sottopasso sulla tangenziale, il Comune di Prato non ha ancora acquisito tutti i terreni necessari, e non perché la Regione avrebbe ritardato a dare i finanziamenti, come bene ha chiarito la Asl 4, ma perché il Comune non ha ancora fatto le varianti urbanistiche necessarie per potere poi procedere con i relativi espropri».

«Inoltre - concludono gli esponenti di “Adesso Prato” - percorrendo quelle strade ogni giorno, chiunque può verificare che ad oggi non ci sono ancora le indicazioni stradali con la relativa cartellonistica: ci chiediamo ma come farà un cittadino che abita a Iolo, a Mezzana, e Santa Lucia e fuori Prato ad arrivare al nuovo ospedale, se l’amministrazione comunale non ha ancora chiarito quali percorsi dovrà fare? Pertanto, la viabilità non è completata, le indicazioni stradali non ci sono, gli espropri sono stati fatti solo in parte, quindi ci chiediamo ma i 5,8 milioni di euro dati dalla Regione la Giunta Cenni può spiegare a noi cittadini come li ha spesi? Noi di Adesso Prato restiamo in attesa di una risposta».

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