Toscana
Sciopero vigili, l’assessore Milone critica l’iniziativa dei sindacati
Il titolare della delega alla Sicurezza: «Dicono di correre troppi rischi in via Pier Cironi? E allora i residenti che cosa dovrebbero fare?»
PRATO. «Quella di Uil e Cgil mi pare un’iniziativa incauta e inopportuna». Questo il commento dell’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone a proposito della minaccia di sciopero della polizia municipale, ventilata dai due sindacati che si lamentano dell’utilizzo improprio dei vigili urbani per controllare la zona di via Pier Cironi.
«Dicono di correre troppi rischi - replica Milone - In realtà è capitato che abbiano dovuto sedare un paio di risse. Che cosa avrebbe fatto un normale cittadino? Non sarebbe intervenuto? Mi chiedo dove stiano questi grossi rischi. Tra l’altro a cinquanta metri c’è il posto fisso di polizia, che può essere attivato in caso di pericolo. E allora che cosa dovrebbero dire i residenti di quella zona? Devono comprare il bazuka?».
Il servizio di controllo in via Pier Cironi è stato istituito proprio su impulso dell’assessore Milone e non ha una scadenza precisa. «Tra l’altro - spiega Milone - è attivo dalle 16,30 alle 20,30. Dunque non di notte. E voglio ricordare che gli agenti sono armati e dotati di spray al peperoncino e manganello, dunque non dovrebbero temere per la loro incolumità. Mi dispiace che i sindacati abbiano preso questa iniziativa, perché finisce per gettare discredito sugli agenti di polizia municipale che si impegnano molto. Sarebbe stato meglio se avessero fatto una comunicazione interna».
Già a luglio Cgil e Uil avevano scritto una lettera chiedendo la sospensione del servizio e ora chiedono un tavolo di concertazione entro una settimana. Il tavolo sarà convocato da Giovanni Ducceschi, presidente della delegazione trattante di parte pubblica, ma non prima della conclusione del Settembre pratese. Intanto sulla pagina Facebook del Tirreno piovono commenti poco amichevoli nei confronti dei vigili urbani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
