Il Tirreno

Prato

La truffa della ferramenta, cinquanta colpi messi a segno

La polizia stradale di Lucca ha arrestato un uomo originario della Campania che come territorio di caccia privilegiato aveva oltre Prato, Pistoia, Firenze, Lucca, Siena e Pisa

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PRATO. Erano i ferramenta i negozi preferiti di un truffatore seriale, scoperto dalla polizia stradale di Lucca. Al termine dell’indagine, infatti, gli uomini della Polstrada hanno individuato oltre 50 truffe, che erano state messe a segno ai danni di ferramenta, appunto, ma anche di esercizi per la vendita di mezzi e attrezzi agricoli, di apparecchi per l'edilizia, di materiale elettrico e oggetti di questo genere. Autore di queste truffe è risultato essere un uomo di 43 anni, di origine campana, ma da tempo residente in Toscana. La sua caratteristica era quella di presentarsi con disinvoltura tale da riuscire a raggirare anche i venditori più esperti. I pagamenti avvenivano sempre per mezzo di assegni - tutti di provenienza illecita - e se qualche venditore avanzava qualche dubbio, lui non si faceva spaventare e esibiva documenti di identità ovviamente fasulli.

L'uomo, secondo quanto riportato dalla Polstrada, aveva definito un 'territorio di caccia' decisamente ampio che spaziava tra le province di Prato, Lucca, Pisa, Pistoia, Firenze e Siena. E' stato grazie alla denuncia di una delle vittime che la Polizia stradale lucchese è riuscita ad avviare le indagini che hanno portato all'individuazione del presunto truffatore e localizzare la sua base operativa, dove sono state sequestrate varie apparecchiature, risultate essere il provento di truffe recentemente messe a segno, documenti falsi e un gran numero di assegni di provenienza illecita, pronti per essere compilati e usati con le prossime vittime.

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