Il dolore
Le imprese guidate da donne crescono a Prato più che altrove
Secondo l’Osservatorio regionale, la provincia ha fatto registrare la migliore performance in Toscana con una variazione del 2,6% e un saldo di 221 unità
PRATO. È Prato la provincia toscana in cui si registra il maggiore incremento di imprese condotte da donne. Lo rivela l'Osservatorio sulle imprese femminili, frutto della collaborazione tra Unioncamere Toscana e Regione che ha divulgato gli ultimi dati per il secondo trimestre del 2013. Tra il giugno di quest’anno e lo stesso mese del 2012 a Prato c’è stata una variazione positiva del 2,6% per un saldo netto positivo di 221 unità.
La Toscana ha registrato nello stesso periodo un +1%. A fine giugno 2013 le imprese femminili toscane erano 100.985 (pari al 24,3% delle imprese registrate nei registri camerali della regione). Una performance in controtendenza, dato che l'imprenditoria non femminile risulta ancora in lieve calo (-0,1%). La Toscana si conferma inoltre la regione più dinamica d'Italia per tasso di sviluppo dell'imprenditoria femminile (insieme alla Lombardia), con una crescita ben al di sopra della media nazionale (+0,3%). Ciò basta a spiegare quanto il dato pratese sia incoraggiante per il futuro delle aziende “rosa”.
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