Il dolore
Il rientro nelle aule verniciate dai babbi
Imbianchini “fai da te” alla materna di Tobbiana. Alle Zipoli finalmente c’è un secondo bagno. Nuovi giochi alle Munari
PRATO. I più timidi fanno i capricci sulla soglia, mano nella mano con la mamma. I più disinvolti dispensano sorrisi in classe, per nulla intimiditi dai flash dei fotografi. «Maestra, siamo diventati famosi?», chiede un alunno di quarta della primaria “Laura Poli”.
Primo giorno di scuola, quello che non si scorda mai. Un ricordo indelebile, forse più per i genitori che per i figli. La campanella delle 8, minuto più minuto meno, non ha aspettato di certo i 700 bimbi della scuola d’infanzia comunale, gli 8.041 della primaria e 5.256 iscritti alle medie conteggiati per il 2013/2014 dal Comune.
Quest’anno, però, l’ingresso è scaglionato fra il 9 e l’11 settembre: se ieri è stato il turno degli istituti comprensivi “Primo Levi”, “Gandhi”, “Don Milani” e “Nord”, per gli altri il ritorno in classe avverrà domani.
40 anni per un bagno. Finora si erano arrangiati con un solo servizio igienico. Uno solo, troppo poco per cinquanta insegnanti della scuola media “Zipoli” di Galciana. È andata avanti così per quarant’anni. Finalmente, l’anno si apre con un bagno in più a servizio del corpo docenti. E con altre novità che stanno molto a cuore dell’assessore Rita Pieri, che ha inaugurato l'anno insieme al collega del bilancio Adriano Ballerini tre plessi scolastici (“Laura Poli” a Cafaggio, “Zipoli” a Galciana e “Bruno Munari” a San Giusto) portando il saluto dell’amministrazione agli studenti. «Qui alle “Zipoli” abbiamo eliminato le barriere architettoniche creando uno scivolo che permette meglio lo scambio tra l’elementari “Gandhi” e le medie».
Con 17 classi (quest’anno ne è stata aggiunta una in più) e una percentuale di stranieri del 30% (la media sul totale è del 26%), le "Zipoli" sono destinate ad accogliere altre migliorie: in particolare, l’assessore Pieri è riuscita a strappare al collega del Bilancio la promessa di stanziare circa 40mila euro per costruire una nuova pensilina (quella attuale non consente ai ragazzi di ripararsi dalla pioggia).
Imbianchini fai da te. L’idea di rimandare i figli a settembre in quelle aule dai muri trasandati non andava proprio giù. Ecco che alla scuola dell’infanzia di Tobbiana, genitori e insegnanti si sono armati di pennello e tintura per ridare lustro ai corridoi e alle classi. Le famiglie hanno chiesto al Comune di mettere loro a disposizione le tinte color salmone e lilla mentre la dirigente Ciambellotti ha provveduto ad assicurare contro gli incidenti i dieci imbianchini “fai da te”. Per Pieri «hanno trascorso l’estate a ristuccare e dipingere, dimostrando un alto senso civico».
La “verde” Bruno Munari.Nuovi giochi attendono gli 82 bambini della scuola dell’infanzia di San Giusto che potranno scorazzare su un giardino rimesso a nuovo. «Abbiamo cercato di arredare la “Bruno Munari” con nuovi giochi per bambini per rendere lo spazio ancora più accogliente», annuncia soddisfatto il vicesindaco Goffredo Borchi che ha la delega all’ambiente (complessivamente, il capitolo di spesa sui giardini scolastici è di 200mila euro). E il giardino potrebbe essere ancora ampliato guadagnando la striscia di terra dietro la siepe su cui si affacciano le case popolari. Ma il grosso del lavoro compiuto sul plesso di San Giusto riguarda la sostituzione degli infissi che ha comportato un investimento di 180mila euro. «Allora bambini, cosa c’è di nuovo quest’anno?», ha chiesto scherzosamente la dirigente scolastica Maria Grazia Ciambellotti. Nuove finestre perché, a sentire la preside, «quelle vecchie erano pericolanti e i vetri attaccati con la colla». «Un ottimo lavoro – tiene a sottolineare Ciambellotti – grazie alla collaborazione proficua fra insegnanti e i tecnici del Comune».
Cresce la Laura Poli. Era stata inaugurata nel 2009 senza palestra. Ora, alla primaria “Laura Poli” di Cafaggio 345 avranno uno spazio dove fare ginnastica: anche a loro l’assessore Pieri ha dato il benvenuto in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico. Qui la popolazione scolastica è aumentata tanto quest’anno è stata aperta una prima classe in più di 25 bambini.
Lavori futuri. Cantieri in partenza tra settembre e ottobre alla primaria “De André” per mettere a norma la palestra e alle medie “Fermi” per la sosituzione degli infissi, mentre è in corso l’ampliamento della primaria “I Ciliani” di via Taro. Interventi da programmare, invece, alle medie “Don Bosco” di Maliseti e alla primaria “Bruni” di Casale (senza palestre) e per il refettorio della primaria “Santa Gonda”.
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