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Il funerale low cost si fa a Prato. Ecco la sfida di Ciarnese - LE FOTO

di Barbara Burzi
Il funerale low cost si fa a Prato. Ecco la sfida di Ciarnese - LE FOTO

Prato, il figlio del re dei pneumatici apre a fine mese la prima agenzia di pompe funebri non legata alle associazioni di volontariato. Tutto compreso a meno di mille euro e urne a forma di pallone

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PRATO. Non sarà il lavoro dei sogni né quello più invidiato del mondo, ma quantomeno non conosce crisi. In un momento di scarsa occupazione e di difficoltà a scovare nuovi orizzonti commerciali, un giovane di trent’anni, con alle spalle diverse esperienze nel sociale, ha deciso di investire in un’attività imprenditoriale aprendo un’agenzia di onoranze funebri. Così, se finora ad avere l’esclusiva dei servizi per i funerali del caro estinto erano in tre, con l’ultima nata si rompe il monopolio del pacchetto che, di fatto, sul territorio di Prato era in mano a tre sole società di servizi, di emanazione diretta delle principali associazioni di volontariato: Croce d’oro, Pubblica assistenza e Misericordia.

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(Le immagini delle bare e delle urne cinerarie "creative" di Saurio Ciarnese - FOTO)

Per entrare in questo mercato, Sauro Ciarnese, 31 anni non ancora compiuti e figlio di uno dei più noti rivenditori di pneumatici della città, ha deciso di puntare su tre novità: prezzi contenuti, funerali multietnici e servizi personalizzabili che abbiano a cuore il comfort dei familiari, alla maniera americana della “funeral house”. L’agenzia aprirà i battenti entro la fine di settembre in via Franceschini 2, negli stessi locali del Centro servizi funebri, realtà operativa dallo scorso dicembre esclusivamente nel commercio all’ingrosso e che rappresenta il primo passo di Ciarnese nel settore. Ma non sarà l'unica. Entro la fine dell’anno – svela il giovane imprenditore - ho intenzione di aprire una filiale nella zona di via Valentini e un’altra in Vallata».

Funerale low cost. Con uno slogan che racchiude lo spirito della sua strategia, lo specialista dell’estremo saluto si domanda: «Perché piangere due volte?». Il senso è quello di non far cadere in testa ai familiari che già devono sopportare il peso della disgrazia, anche la tegola di un conto salato da pagare. «Si partirà da un prezzo base di 998 euro comprese le pratiche burocratiche contro una media di 1.500 euro cui corrispondono le tariffe del mercato locale - spiega - in generale, il nostro listino offrirà prodotti e servizi a un costo inferiore del 20 per cento rispetto alle cifre che si trovano in giro». Dal necrologio al trasporto, l'agenzia è in grado di fornire il servizio completo compreso il servizio taxi per i parenti. In vendita prodotti di ogni genere: da quelli tradizionali, alle urne cinerarie a forma di libro o quadro fatte apposta per tenersele in salotto. E addirittura a forma di pallone da calcio coi colori biancazzurri. Tra le novità proposte la possibilità di stipulare una polizza assicurativa per pagarsi il funerale quando si è ancora in vita.

Assunzioni in arrivo. Una scelta, quella dei prezzi popolari, che gli faciliterà senz’altro la sfida contro la concorrenza. «In molti, anche i soci, forse non sanno che non sono le associazioni a erogare servizi funebri, bensì società create ad hoc (come previsto dalla legge) che sfruttano il nome delle associazioni cui fanno riferimento - spiega - questo può indurre a cadere nell’errore che la spesa vada a finanziare il volontariato e l’associazione». Ciarnese pensa anche al moltiplicarsi delle opportunità di lavoro. «Partiremo con 2-3 impiegati più una quindicina di collaboratori a chiamata - dice - si tratta di un lavoro che può essere svolto da chiunque, dopo aver frequentato un corso di formazione interno in cui si spiega come comportarsi. Per chi ha perso il lavoro è un’idea per riconvertirsi o arrotondare».

Business multietnico. Anche i cinesi muoiono. I pakistani, gli albanesi e i marocchini. I musulmani, i Testimoni di Geova, così come i cattolici e gli atei. A ognuno di queste categorie di persone Ciarnese è in grado di offrire una soluzione nel rispetto delle tradizioni e dei riti di ciascun paese di provenienza o appartenenza religiosa. «Mi sono specializzato in funerali multietnici perché ognuno ha un modo suo di commemorare i propri defunti e ritengo non si possa imporre il nostro sistema - dichiara - ho già preso contatto con le comunità locali, quella cinese in particolare. Per loro, ad esempio, solo fiori bianchi; più c’è da organizzare il passaporto per l’estradizione della salma».

Una casa per Bau e Miao. Nei suoi progetti c’è anche quello di allestire un cimitero per animali domestici. In un posto tranquillo, sulle colline di Vaiano, il giovane imprenditore ha già individuato il terreno destinato a ospitare un piccolo camposanto dove gli amici pelosi defunti potranno riposare in pace.

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