Il Tirreno

Prato

Centrale 118: due o tre operatori a Firenze

Centrale 118: due o tre operatori a Firenze

Trasferimento limitato per i pratesi. La Regione non ha ancora stabilito in maniera definitiva la sede

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La centrale del 118, momentaneamente andrà a Firenze e soltanto due, al massimo tre operatori cambieranno sede di lavoro, in maniera del tutto volontaria.

«In attesa che la Regione formalizzi il luogo definitivo in cui sarà trasferita la centrale - spiega Simona Carli direttore sanitario dell' Asl 4 - ci appoggeremo a Firenze, due al massimo tre persone che hanno dato la disponibilità al trasferimento andranno nel capoluogo, le altre 16 saranno reimpiegate all'interno dell' azienda sanitaria mantenendo le loro qualifiche e competenze».

In pratica il personale che resterà a Prato verrà utilizzato nei centri di primo soccorso e all'interno del pronto soccorso. «Il passaggio avverrà in concomitanza con il trasferimento al nuovo ospedale - annuncia Carli – quindi entro la metà di ottobre, questo per evitare che il personale rimanga a lavorare in una struttura smantellata».

Nessuna certezza, invece, sui tempi di permanenza a Firenze; tocca alla Regione indicare la sede definitiva. «Se sarà Firenze – prosegue Carli – allora saremo già lì se invece sarà un'altra sede ci sposteremo, ma questa non è una decisione che ci compete».

Intanto l'assessore regionale alla Sanità Luigi Marroni ricorda che «I nostri uffici stanno lavorando da tempo per la definizione del nuovo sistema di emergenza urgenza - dichiarata - a breve saremo pronti, presenteremo il nostro progetto e ci confronteremo con gli operatori, i professionisti e il territorio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa