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Palestra fatta, infissi nuovi, barriere eliminate, il tour nelle scuole che riaprono a Prato
Alle Zipoli entro l’anno verrà realizzata una pensilina esterna per evitare che i bambini si bagnino con la pioggia. Il saluto ai ragazzi degli assessori Rita Pieri e Adriano Ballerini e del vice sindaco Goffredo Borchi
PRATO. Finalmente una palestra per la primaria “Laura Poli”, infissi nuovi di zecca e un giardino più fruibile per la scuola dell’infanzia “Bruno Munari”, eliminate le barriere architettoniche alle medie “Zipoli”. Sono le tre tappe che hanno scandito il tour di inaugurazione dell'anno scolastico compiuto dall’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Rita Pieri, accompagnata dal collega del Bilancio Adriano Ballerini cui si è aggiunto il vicesindaco Goffredo Borchi per la “Munari” a San Giusto.
In classe studio, chiacchiere e merenda-LE FOTO
E’ stata una festa colorata, con gli alunni che hanno ricevuto direttamente in classe gli auguri dell’assessore Pieri a nome dell’amministrazione, tra le facce più emozionate dei bambini che entravano in prima e quelle più abituate delle medie. Popolazione scolastica in aumento alla “Laura Poli” a Cafaggio dove è stato necessario aggiungere una prima classe di 25 alunni, per un totale di 345 iscritti in tutto il plesso. Più piccoli i 82 bambini che frequentano la scuola dell’infanzia “Bruno Munari” a San Giusto che quest’anno godranno di uno spazio verde arredato con nuovi giochi, mentre le maestre non avranno più il pensiero di finestre pericolanti, visto che con i 180mila euro stanziati dall'amministrazione è stato sistemato tutto l’edificio con la sostituzione degli infissi.
Alle medie “Zipoli” è stato creato uno scivolo in modo da poter consentire ai ragazzi diversamente abili di frequentare senza difficoltà la scuola. «Ma manca ancora una pensilina per permettere meglio ai ragazzi di ripararsi dalla pioggia», osserva Pieri che proprio dal collega Ballerini lì presente ha ricevuto la rassicurazione che verranno stanziati 40mila euro, con una variazione di bilancio, per permettere l’intervento entro la fine dell'anno scolastico. Infine, una curiosità: la dirigente scolastica Maria Grazia Ciambellotti è arrivata in ritardo all’inaugurazione dell’anno scolastico alla “Munari” di San Giusto avendo un rompicapo da risolvere sulle convocazioni alle medie “Fermi”. Alcune insegnanti con la cattedra annuale di 25 ore settimanali, infatti, avevano avuto un ripensamento sull’incarico con il rischio di lasciare vacanti le cattedre.
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