Gioco
Un tris di vescovi benedice l’avvio della grande festa di Prato
Una messa solenne in Duomo, l’ostensione della Sacra Cintola ai malati e la benedizione dei ceri che il Comune ha donato alla Cappella di Maria. E intanto aumenta l’attesa per il Corteggio storico e i fuochi d’artificio
PRATO. Con il solenne Pontificale di domenica mattina la città di Prato è entrata nel vivo delle celebrazioni in onore della solennità della natività di Maria, festa particolarmente sentita nella diocesi dove la Madonna viene venerata con l’appellativo di Vergine del Sacro Cingolo. La cintura appartenuta a Maria e conservata nella Cattedrale fa di Prato una città mariana.E’ stato l’arcivescovo di Siena - Colle Val d’Elsa – Montalcino monsignor Antonio Buoncristiani a presiedere la solenne liturgia. Insieme a lui il vescovo di Prato, monsignor Franco Agostinelli, e il vescovo emerito Gastone Simoni oltre a numerosi sacerdoti e diaconi del clero. Agostinelli nel suo saluto iniziale ha ringraziato monsignor Buoncristiani e lo ha definito fratello ed amico, poi ha rivolto un grazie a nome di tutta la diocesi al vescovo emerito Simoni per il servizio che ha svolto per molti anni a Prato come pastore e guida.
Tanti i fedeli che hanno partecipato all’Eucaristia. Buoncristiani nell’omelia ha parlato del ruolo di Maria: “Questa Cattedrale – ha sottolineato l’arcivescovo – è un canto in onore della Vergine”. Facendo poi riferimento alla guerra il presule ha invitato a pregare la Madonna “Chi può intercedere per noi se non Maria che ha portato nel mondo il re della pace”. Dobbiamo porci l’interrogativo se siamo o meno uomini e donne di pace – ha aggiunto il presule -. Non bastano i colori dell’arcobaleno per dimostrarlo. Questa sfida è fondamentale a tutti i livelli”.
Al termine della messa (la chiesa era gremita di fedeli, presenti le autorità cittadine dal vice sindaco Goffredo Borchi al presidente della Provincia Lamberto Gestri), Buoncristiani ha impartito la benedizione con il Sacro Cingolo, benedizione rivolta in modo particolare agli ammalati presenti.
LA BENEDIZIONE DEI CERI- LE FOTO
Come da tradizione il Comune di Prato, rappresentato dal vice sindaco Goffredo Borchi, ha offerto i ceri alla cappella della Sacra Cintola. I festeggiamenti vanno avanti nel pomeriggio: alle ore 17 in piazza San Francesco, in piazza del Comune e in via Magnolfi si terranno le esibizioni di vari gruppi storici ospiti del Corteggio con sbandieratori e musici. Poi alle 20 la campana di Palazzo Pretorio annuncerà l'uscita del Gonfalone dal palazzo comunale e alle 20.15 partirà il Corteggio da piazza del Comune. Al termine solenne ostensione della Sacra Cintola dal Pulpito di Donatello. La benedizione sarà impartita dal vescovo Agostinelli. Infine, spettacolo pirotecnico-musicale dal chiostro del Duomo.
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