Il Tirreno

Prato

Parco delle Cascine a Prato, super appalto per rifare ponti e canali

Parco delle Cascine a Prato, super appalto per rifare ponti e canali

Il Comune ha invitato 25 imprese, pratesi e non, a partecipare alla gara per oltre 650mila euro, le risposte entro il 25 settembre. Interventi da ultimare entro 210 giorni. Il vicesindaco Goffredo Borchi: “Riallagheremo anche il Canale della Corsa”

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sulle Cascine di Tavola il Comune non si ferma. Sono partite il 3 settembre scorso le lettere di invito a 25 imprese, tra pratesi e non, per partecipare alla gara d'appalto per la ricostruzione storico-ambientale dei canali del parco e per il recupero della quindicina di ponti del parco della Pavoniere. Si tratta di un appalto al massimo ribasso con procedura ristretta per 636mila euro (Iva esclusa) - base d'asta 594mila euro - il cui interessamento dovrà essere dichiarato entro il 25 settembre. Il giorno successivo si apriranno le buste con le offerte.

"E' un appalto importante - spiega il vicesindaco con delega all'Ambiente Goffredo Borchi - perché dimostra la volontà del Comune di procedere con il recupero dei manufatti del Parco delle Pavoniere e portare così a conclusione un intervento fondamentale come quello sulla Rimessa delle Barche, finanziato dal Comune e iniziato l'anno scorso. Chi vincerà l'appalto avrà complessivamente 210 giorni per terminare i lavori altrimenti scatteranno le penali e dovrà iniziare le opere dall'area circostante la Rimessa i cui lavori di restauro si concluderanno tra un anno. Questo significa - conclude Borchi - che almeno la porzione del parco attorno alla Rimessa tornerà agli antichi splendori".

Un sogno antico: la Rimessa delle Barche si trasformerà nel sito di accoglienza della Fattoria Medicea e delle sue meraviglie, con sale per convegni, piccolo museo dei reperti, vista panoramica, attorno alla Rimessa (che al tempo del Magnifico ospitava, come dice il nome, le barche con le quali navigare lungo i canali osservando corse e giochi) sarà riallargato il canale della Corsa lungo il quale, appunto, si svolgevano le competizioni e sarà agibile il sistema di ponti che garantiva il passaggio a piedi da un canale all'altro. In particolare saranno rimessi a nuovo oltre al canale della Corsa, il Ponte dell'Ombrellino, il Ponte della Curva, la passerella il ferro e la darsena meridionale.

Partita ancora aperta, invece, quella sul destino della Fattoria Medicea che a breve - si tratta di mesi - dovrà andare all'asta. I contatti tra il Comune e la Regione non sono cessati. Il vicesindaco Borchi ha incontrato Vinicio Biagi, plenipotenziario regionale per quanto concerne gli affari di Prato, pochi giorni fa. La richiesta è sempre la stessa: che l'ente che fa capo al presidente Rossi si impegni, soprattutto economicamente, per far sì che la Fattoria torni in mani pubbliche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa