Sicurezza
Prato, l’assedio dei rifiuti sotto le finestre di casa
Le proteste di un cittadino costretto a convivere coi cassonetti a poca distanza dalla propria abitazione. «Perché non parte anche qui la raccolta porta a porta?»
PRATO. Una battaglia quotidiana contro i rifiuti, dentro e fuori i cassonetti . Davanti alle finestre della propria casa, tutti i giorni dell’anno, con i disagi che aumentano, comprensibilmente, d’estate con il caldo. A rinnovare la protesta è Alberto Toccafondi, residente in via per Iolo 85.
«Sono di nuovo a sollecitare la rimozione dei cassonetti di fronte a casa mia, in via per Iolo 85 - scrive Alberto Toccafondi - Questi cassonetti sono situati a meno di 3 metri dalla finestra della mia stanza da pranzo, dopo aver sollecitato più volte lo spostamento c'è stato un aumento di passaggi da parte della Asm ma purtroppo l'inciviltà e la maleducazione dei miei concittadini, stranieri e purtroppo anche italiani, fa si che a tutte le ore del giorno e in tutti i giorni della settimana siano presenti rifiuti a terra anche sulla parte posteriore, cassonetti strapieni e maleodoranti e un viavai continuo di macchine e furgoni a tutte le ore del giorno e della notte».
"Questa situazione - prosegue Toccafondi - , non è più tollerabile, dovete trovare una soluzione. Ci è stato detto che prossimamente verrà istituita la raccolta differenziata nella nostra zona e verranno rimossi i cassonetti, però si parla di alcuni mesi, mesi che lasceranno la situazione come sta. Non è giusto che un'azienda di smaltimento rifiuti e un'amministrazione comunale permetta questa situazione, facendo finta che tutto funzioni perfettamente. Anche oggi ho letto di orientali multati perché lasciavano rifiuti fuori dalla loro zona di competenza, segno che le cose non funzionano. istituire una raccolta differenziata in alcune zone della città e in altre no non poteva non procurare esodi di cittadini alla ricerca di cassonetti dove smaltire i propri rifiuti".
«Sarebbe molto opportuno - aggiunge - e molto semplice da parte dell'Asm e dell'amministrazione comunale istituire più aree dove un cittadino può smaltire i propri rifiuti a tutte le ore del giorno e della notte, con una persona dell'Asm che verifichi la corretta separazione dei vari rifiuti e il loro corretto posizionamento nei vari cassonetti (sistema semplice e già sperimentato da me in vari campeggi in sardegna addirittura nel 2009!). Uno dei motivi principali che invogliano i cittadini a girovagare per la città in cerca di un cassonetto è sicuramente che non tutti hanno un giardino o un'area dove tenere i rifiuti in attesa del giorno indicato per la raccolta, infatti dovete pensare che c'è anche chi vive in appartamento e poi ho sentito molti lamentarsi perché è molto difficile ricordarsi che giorno lasciare fuori la carta, l'organico, il vetro...
«Avere più isole dedicate allo smaltimento - conclude il cittadino - renderebbe sicuramente i cittadini liberi di poter prendere la macchina e buttare via l'immondizia a tutte le ore senza avere il terrore di dimenticarsi il giorno e doverla tenere in casa altri 2 o 3 giorni. avete presente l'aroma di un pannolino di un neonato pieno di cacca in casa per 3 giorni? o gli avanzi di una cena di pesce?».
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