Sicurezza
«L’indirizzo agrario rilancerebbe il Marconi»
PRATO. L’istituto tecnico Marconi merita maggiore considerazione. Ad affermarlo è Luca Mori, presidente dell’Ordine dottori agronomi e forestali della Provincia di Prato. «Il Marconi merita di più...
PRATO. L’istituto tecnico Marconi merita maggiore considerazione. Ad affermarlo è Luca Mori, presidente dell’Ordine dottori agronomi e forestali della Provincia di Prato. «Il Marconi merita di più - afferma Mori - lo meritano gli studenti, i docenti e di dirigenti che si sono succeduti, che in questi anni non hanno smesso di battersi perché la scuola riacquisisse la giusta autonomia.Sicuramente anche il Preside Santagati, particolarmente sensibile al benessere dei suoi ragazzi, sarà attento alle questioni che si trascinano annose».
«La Provincia, da parte sua - prosegue Mori - , si è impegnata con due mozioni approvate all'unanimità dal Consiglio, ad attivare nuovi indirizzi di studi, dal prossimo anno.In particolare l'indirizzo Agrario, in una fase in cui gli studi nel settore (anche in ambito universitario) stanno avendo un'impennata di iscritti fortemente positiva, permetterebbe a quelle diverse decine di giovani che migrano annualmente a Pescia, Pistoia, Firenze, di fare questo percorso nel proprio territorio. Con ogni probabilità, molti altri che in passato ed oggi avrebbero potuto scegliere questo indirizzo, non l'hanno fatto (specialmente le ragazze) dissuasi dal forte pendolarismo. Va considerato che i costi per attivare due sezioni di indirizzo agrario rispetto al passato sono molto contenuti, e le attività tecniche e di esercitazione (del secondo triennio) possono essere realizzate presso strutture agricole convenzionate (esiste o no il Parco Agricolo della Piana con Prato in posizione baricentrica)».
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