Gioco
Tante botte ma solo per finta nello show di wrestling sul Mercatale
Prato, scarsa l’affluenza di pubblico nell’arena che ospiterà anche la Palla Grossa, ma i bambini si sono divertiti ugualmente
PRATO. C’era più gente in piazza Mercatale che nell’arena del wrestling, stasera, 6 settembre, in quello che doveva essere l’appuntamento più insolito del Settembre pratese, l’esibizione delle star del combattimento simulato. Uno dei motivi è che stavolta, a differenza della sera prima quando migliaia di persone hanno affollato l’arena per vedere lo spettacolo di Jerry Calà, lo show era a pagamento. In ogni caso alcune centinaia di persone hanno affollato gli spalti per ammirare i colpi e le smargiassate dei professionisti del wrestling. Tanti bambini nel pubblico, alcuni con le maschere dei loro beniamini, e alla fine probabilmente si sono anche divertiti a vedere dal vivo uno spettacolo importato dagli Stati Uniti che di soli si vede solo in televisione.
L’inizio dello show ha ricalcato il copione ben collaudato di questo tipo di spettacoli, con il campione italiano (onestamente un po’ mingherlino) che ha sfidato il campione russo, infastidito (ma anche questa ovviamente era una finta) perché il pubblico non si era alzato in piedi e non aveva cantato l’inno del suo paese.
A seguire, il combattimento, con colpi che avrebbero ammazzato un bue, ma dati con quella maestria che è propria del wrestling in modo da non far male. In seguito è toccato a un colosso nero e a un combattimento al femminile.
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