Il Tirreno

Prato

Scuole superiori, aumentano gli iscritti

di Martina Altigeri
Scuole superiori, aumentano gli iscritti

Gli stranieri salgono al sedici per cento del totale, le classi prime più numerose al Buzzi (27) e al Dagomari e Datini (25)

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PRATO. Cresce il numero degli studenti iscritti alle scuole superiori pratesi. Il nuovo anno scolastico, che prenderà avvio la prossima settimana, vedrà diecimila alunni sedere negli istituti di secondo grado, 557 in più rispetto all’anno passato. Un aumento che riguarda anche gli alunni stranieri, 1.621 contro i 1.279 del 2012/2013.

Ieri mattina l’assessore all’Istruzione della Provincia, Ambra Giorgi, insieme alla funzionaria del settore Elisabetta Toccafondi e al ricercatore Asel Paolo Sambo, hanno reso note le cifre che riguardano la popolazione scolastica pratese e le nuove iscrizioni alle classi prime. «Sarà un nuovo anno senza particolari scossoni, le scuole ripartono senza grandi elementi di novità – ha spiegato l’assessore – Da segnalare, l’aumento del numero degli studenti, diecimila, fra i quali i 2.417 ragazzi che in questi giorni stanno svolgendo gli esami di riparazione. Questo significa che un ragazzo su quattro è stato rimandato, un dato che deve far riflettere e che segue la tendenza nazionale in aumento».

Alunni stranieri. Ambra Giorgi ha presentato i numeri degli alunni stranieri: sono il 16 per cento del totale. Numeri consistenti, ma previsti perché rappresentano “l’onda lunga” che negli anni passati ha segnato un loro aumento alle elementari e poi alle medie. I dati dell’Osservatorio scolastico evidenziano che il 22 per cento degli studenti di prima superiore ha frequentato continuamente la scuola pratese fin dalla materna e il nove per cento dal primo anno della primaria. Importante ricordare che l’aumento degli stranieri riguarda la classi prime, ma si hanno numeri in crescita anche nelle classi successive. Un fattore, questo, molto importante perché conferma le buone manovre verso l’istruzione e l’integrazione attivate dall’ente nel corso degli anni.

Classi prime. Nelle prime si contano 2.772 alunni suddivisi in 113 sezioni. Non ci saranno “classi pollaio”, ma al Buzzi si conteranno 27 alunni per aula e una media di 25 al Dagomari e al Datini.

Scuole. Resta il liceo Copernico la scuola con il maggiore numero di studenti iscritti, 1.564, anche se rispetto allo scorso anno riduce tre sezioni. Al secondo posto il Gramsci-Keynes con 1.489 e poi il Buzzi con 1.485. In generale aumentano gli alunni al Livi che fa quattro sezioni in più, di cui due all’artistico di Montemurlo e una ciascuna allo scientifico e al linguistico di via Marini; al Rodari con undici prime e allo scientifico Gramsci-Keynes che ne attiverà sei. Il Dagomari ha sette classi dell’indirizzo tecnico commerciale, alle quali si sommano altrettante sezioni di professionale, arrivando a 910 iscritti. Questa si conferma la scuola col maggior numero di studenti stranieri, il cinquantadue per cento. Il Datini, con undici prime dell’indirizzo alberghiero, scende a 1.330 alunni contro i 1.716 di due anni fa.

Marconi. In aumento anche gli iscritti al Marconi che quest’anno attiva sette classi prime (contro le cinque sezioni di due anni fa) e ha un totale di 487 iscritti. Numeri però troppo esigui e che non permettono all’istituto di raggiungere l’autonomia e un proprio dirigente. L’assessore Giorgi ha espresso parole di grande soddisfazione per questo istituto che, nel tempo, ha dimostrato di offrire numerose opportunità occupazionali. «Questa è un’ottima scuola che fa trovare lavoro e noi ci impegniamo per farla funzionare al meglio».

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