Sicurezza
“Da Donatello a Lippi”: apertura straordinaria con prezzi ridotti
A Palazzo Pretorio giovedì 12 settembre anteprima serale per le famiglie: sconti per gli adulti, gratis i bambini. Trasferiti tre capolavori del Museo dell’Opera del Duomo
PRATO. E’ già conto alla rovescia per “Da Donatello a Lippi. Officina pratese” che aprirà venerdì 13 settembre a Palazzo Pretorio: i pratesi (ma non solo) ne potranno avere un assaggio con l’anteprima serale di giovedì 12, quando sarà prevista un’apertura straordinaria dalle 21.30 fino a mezzanotte a un prezzo speciale.
Dunque Palazzo Pretorio in notturna per permettere ai pratesi di ammirare 60 tesori del Rinascimento (Filippo e Filippino Lippi, Donatello e Paolo Uccello solo per citare i maestri più famosi), agevolati da una politica di promozione del biglietto che andrà incontro soprattutto alle famiglie. Così, se il biglietto d’ingresso alla mostra normalmente costerà 10 (normale) e 7 euro (ridotto), durante la serata del 12 successiva all’inaugurazione si potrà entrare a Palazzo Pretorio (l’ingresso sarà da piazza del Comune, non dunque dalla scalinata antistante la fontana del Bacchino) al prezzo di 7 euro per gli adulti e gratuitamente per i bambini sotto i 12 anni. Sconti alle famiglie dunque (che proseguiranno per tutta la durata della mostra) per puntare su una fascia di pubblico più ampia della mostra (che rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19, fino al 13 gennaio 2014), complice la presenza di specifici percorsi per bambini all’interno dell’esposizione, accompagnati dalle filastrocche e dagli indovinelli dello scrittore Roberto Piumini.
L’apertura straordinaria si ripeterà sabato 13 settembre, sempre dalle 21.30 a mezzanotte, con le stesse agevolazioni previste per i biglietti d’ingresso. Una scelta, quella di aprire le porte di Palazzo Pretorio la sera del 12 e del 13, che non è casuale: in contemporanea, s’accenderà una grande festa in centro storico con i concerti di Malika Ayane, interprete e cantautrice tra le più amate in Italia e in Europa (la sera del 12 in piazza Duomo), e i dj Fargetta e Albertino di Radio Deejay, Tommy Vee di Sky e Italia Uno, Enrico Silvestrini e Dj Ben (la sera del 13, sempre in piazza Duomo). La mostra "Da Donatello a Lippi. Officina pratese" sarà inaugurata giovedì 12 settembre alle 18.30 dal sottosegretario al Ministero per i beni e le attività culturali Ilaria Borletti Buitoni. Info: www.officinapratese.com
Trasferiti tre capolavori dal Museo dell’Opera del Duomo. Sono state prelevati, inscatolati e trasferiti questa mattina, giovedì 5 settembre, i tre capolavori del Museo dell’Opera del Duomo che faranno parte della mostra «Da Donatello a Lippi. Officina pratese».
Si tratta di tre opere di grande valore: Le Esequie di San Girolamo di Filippo Lippi, tavola lunga quasi tre metri, alta 173 cm; la pala di Piero di Lorenzo di Pratese che raffigura la Madonna col Bambino tra i Santi Giusto e Clemente (178 per 167 cm) e parte del polittico di Domenico di Michelino che rappresenta i santi Nicola e Giusto.
Opere che andranno a impreziosire la mostra in programma a Palazzo Pretorio dal 13 settembre al 13 gennaio 2014.
Anche se il tragitto è stato breve, da piazza Duomo a piazza del Comune, vista l’importanza delle opere, la procedura di messa in sicurezza delle tavole quattrocentesche è durata alcune ore e adesso i tre capolavori si trovano nelle sale che li ospiteranno per i prossimi tre mesi.
Restano naturalmente visibili gli altri tesori custoditi nelle nove sale espositive del Museo dell’Opera del Duomo, tra questi ricordiamo il pulpito di Donatello. Senza dimenticare il chiostro romanico e il percorso che conduce alle Volte sotto la cattedrale.
L’importanza storico artistica del Museo è stata riconosciuta anche dalla Regione Toscana che proprio in questi giorni lo ha inserito tra i musei di «interesse regionale». Una attestazione ottenuta grazie alla rilevanza del patrimonio culturale posseduto e allo svolgimento di una attività continuativa di notevole valore scientifico e culturale.
«Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio e certifica non solo l’importanza delle opere che sono conservate nel Museo – commenta Claudio Cerretelli direttore dei Musei della diocesi di Prato – ma gratifica e conferma il buon lavoro che abbiamo svolto in questi anni riguardo alla loro valorizzazione».
Ricordiamo gli orari di visita del Museo. Lunedì, giovedì e venerdì 9-13, 14,30-18,30. Il mercoledì solo la mattina dalle 9 alle 13; sabato 10-13, 14,30-18,30 e domenica dalle 10 alle 13. Martedì chiuso. L’ingresso è da piazza Duomo, tra palazzo vescovile e la cattedrale.
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