Sicurezza
Una nuova bici per il parroco Ma lui rifiuta
MONTEMURLO. Si è sparsa rapidamente la notizia del furto della bicicletta al parroco di Montemurlo, padre Natale Re, e ha creato un tam tam che ha oltrepassato i confini del comune e ha raggiunto i...
MONTEMURLO. Si è sparsa rapidamente la notizia del furto della bicicletta al parroco di Montemurlo, padre Natale Re, e ha creato un tam tam che ha oltrepassato i confini del comune e ha raggiunto i suoi compaesani lombardi e i suoi confratelli a Roma. La bicicletta era stata rubata da uno dei locali adiacenti alla canonica dove il ladro è riuscito a introdursi e a portar via il mezzo senza lasciare traccia. Dopo aver appreso del furto, a Pogliano Milanese, il paese di origine di padre Natale, è scattata una gara di solidarietà destinata a raccogliere i soldi necessari per poter ricomprare una nuova bicicletta. Una grande testimonianza di affetto che riesce a stemperare il malcontento per la sottrazione del mezzo a cui era molto legato, oltre che per motivi pratici, anche per questioni affettive: la bicicletta rubata infatti era stato un regalo dei fedeli della Parrocchia di Bitonto dove padre Natale ha prestato ventitré anni di servizio sacerdotale e dove la sua lezione ha lasciato un segno profondo tra i parrocchiani e un legame d’affetto che resiste ancora oggi, nonostante la distanza. E segnali di affetto sono arrivati al parroco anche da Roma, dove la comunità dei padri Betharramiti, di cui fa parte, ha una sede in piazza del Popolo. Padre Natale, nonostante le diverse manifestazioni di affetto, culminate con l’offerta di un nuovo mezzo, ha rifiutato il regalo, con la grande umiltà tipica del suo fare.
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