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Prato

«Renato si è comportato come un padre»

«Renato si è comportato come un padre»

Il regista dell’operazione, Tobia Aulisa: il patron si è mosso per garantire il futuro dei dipendenti

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PRATO. L’operazione Cuccinelli ha un regista: il direttore della D’Avenza ,Tobia Aulisa.

«Ci abbiamo lavorato per un anno e mezzo - spiega - ma ora possiamo dire con soddisfazione che è stato raggiunto un risultato importante per il futuro dell’azienda, delle maestranze, ma anche per il territorio carrarese».

Il direttore della D’Avenza svela anche alcuni particolari della lunga trattativa: «Brunello Cuccinelli è venuto spesso a Carrara, ha visitato l’azienda e conosciuto le maestranze - sottolinea Tobia Aulisa - e lui che è cultore del bello e della qualità, è rimasto colpito dalla tradizione della nostra azienda. Credo che questo aspetto sia stato fondamentale per fare andare in porto un’operazione che, lo ripeto, costituisce una grandissima opportunità per il territorio apuano».

Il direttore della D’Avenza spiega anche le motivazioni che hanno dato il via alla trattativa per la vendita del ramo d’azienda legato alla produzione di abiti maschili e su misura, e dell’intero fabbricato di Nazzano, sulla via Aurelia.

«Il patron di D’Avenza, Renato Cecchi, ha 81 anni e per me è come un padre - dice con un pizzico di emozione il manager dell’azienda - Tempo fa ci siamo guardati negli occhi e lui mi ha detto: “dobbiamo dare un futuro a questa gente a chi da anni lavora qui, per noi”. Trovare poi una persona come Brunello Cuccinelli con cui concludere la trattativa e assicurare la continuità della ditta è il massimo a cui si poteva aspirare».

«Non solo - prosegue - perché Brunello è una persona splendida che si preoccupa della qualità non solo dei capi che produce ma, soprattutto, di quella della vita dei dipendenti. Ma anche perché la nostra azienda è stata acquisita da un gruppo quotato in borsa che fattura 320 milioni di euro: e questa è una garanzia ulteriore per le maestranze e per il futuro della stessa D’Avenza.».

E uno degli aspetti su cui fin dall’inizio c’è stata massima intesa con il gruppo Cuccinelli è stato il mantenimento delle maestranze: i 56 dipendenti attuali verranno mantenuti in toto.

«Ieri sono partite le lettere per le organizzazioni sindacali - conclude il direttore -Le rappresentanze aziendali sono già stata avvisate da tempo di tutta l’operazione».(a.v.)

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