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Prato

La Cap chiede un incontro col prefetto

La Cap chiede un incontro col prefetto

Il presidente Gori: «I casi sono in aumento, la mancanza di coesione sociale non aiuta»

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PRATO. Anche i vertici della Cap sono preoccupati per la situazione che sta vivendo il personale dell’azienda di trasporti. Il presidente della Cap Giuseppe Gori annuncia di voler «trovare al più presto delle adeguate contromisure coordinandosi con le forze dell’ordine, che hanno in mano il controllo sul territorio». Tra i lavoratori c’è chi suggerisce di prendere esempio dal modello fiorentino, che prevede controlli a campione sui passeggeri da parte di agenti in divisa. «Come azienda – spiega Gori – siamo impegnati a cercare di ridurre il più possibile le criticità, in tal senso chiederemo un incontro al prefetto per fare insieme il punto sulla situazione visto l’aumento, nell’ultimo periodo, di episodi di aggressione ai danni del personale Cap. Si tenga presente che non abbiamo mai smesso di interloquire con le forze dell’ordine e che è ancora in vigore l’accordo firmato in Prefettura nel 2009 per prevenire questo genere di fenomeni e garantire maggiore sicurezza sulle linee a tutela del personale e degli utenti». Ai dipendenti che hanno subito l’aggressione e sporto denuncia, «l’azienda – precisa Gori – è disposta a dare il supporto legale necessario; in più, sporgerà a sua volta denuncia per danneggiamento al mezzo e interruzione del pubblico servizio». «Gli episodi di aggressione di quest’ultimo periodo sono una conseguenza del periodo che sta attraversando questa città – afferma – pertanto, non intendo estremizzare questi fenomeni né, tantomeno, sottovalutarli: occorre semmai cercare tutti insieme di ridurre quest’insofferenza generale. La mancanza di coesione sociale non aiuta».

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