Il Tirreno

Prato

Cecchi vende la D’Avenza a Cucinelli

di Alessandra Vivoli
Cecchi vende la D’Avenza a Cucinelli

Operazione da 3,5 milioni: il colosso del cachemire acquista il ramo d’azienda specializzato in abiti per uomo

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. D’Avenza, arriva il colosso del cachemire Brunello Cucinelli. Già da fine gennaio l’azienda di Nazzano potrebbe cambiare volto. I 56 attuali posti di lavoro saranno da subito riassorbiti, ma, in futuro, è prevista un’espansione occupazionale. Cucinelli diventata “tailored” e acquista il ramo d’azienda sartoriale. Il marchio D’Avenza resta nelle mani dell’imprenditore pratese Renato Cecchi e, per il futuro, avrà la garanzia dell’appoggio di un gruppo importante. Insomma un’operazione di marketing che annuncia ricadute importantissime per il territorio carrarese. Nel borgo di Solomeo, in provincia di Perugia, infatti, Cucinelli ha creato il suo quartiere generale e la produzione della maglieria. A Carrara potrebbe nascere quello dell’abito sartoriale e dei capi spalla.

L’acquisizione. «Brunello Cucinelli ha raggiunto un'intesa di massima per l'acquisto dalla d'Avenza Fashion del ramo d'azienda specializzato nell'attività di confezione di abiti per uomo e su misura. È previsto inoltre l'acquisto del complesso immobiliare situato nel comune di Carrara, dove si svolge l'attività, mentre non fa parte dell'operazione il marchio D'Avenza. Le parti - informa una nota ufficiale divulgata dall’ufficio stampa Cucinelli di Milano - intendono perfezionare l'operazione all'inizio del 2014 con la firma dei contratti definitivi e il pagamento del corrispettivo, per un importo complessivo non superiore a 3 milioni e mezzo di euro. Cucinelli ha l'esclusiva nelle trattative fino al 31 gennaio 2014». Con questo progetto la Società intende ampliare l'offerta ai clienti con un servizio di altissima sartorialità dedicato alla confezione di abiti maschili, anche su misura.

Cuccinelli: Carrara un’eccellenza del made in Italy. Brunello Cucinelli, presidente e amministratore delegato del colosso del cachemire ha commentato così l’operazione D’Avenza: «È per noi un grande onore avere la possibilità di collaborare con il mio stimatissimo amico Renato Cecchi e la sua sartoria D'Avenza, azienda con più di 50 anni di storia e con una grande eredità in tema di eleganza maschile. L'azienda e il territorio carrarese rappresentano una terra di eccellenza del made in Italy nella manifattura dell'abito da uomo - commenta Cucinelli - Crediamo possano essere anche gli antichi mestieri a dare dignità al futuro e nuove prospettive ai giovani di oggi. Restituire all'uomo e al lavoro la dignità che è loro propria è sempre stato il mio sogno. La scuola vuole essere un'esperienza viva e concreta in cui l'apprendimento di un mestiere avviene in un ambito di valori umanistici». «Lorenzo il Magnifico considerava gli artigiani in qualche maniera fratelli dei grandi artisti - conclude Cuccinelli - Come le botteghe rinascimentali, le scuole dei mestieri sono espressione nobile dell'artigianato, a metà tra arte e tecnica che va a completare quella formazione umana e culturale che spero possa infondere ai giovani la voglia di crescere, di mettersi in discussione, l'onestà di ammettere i propri errori, la capacità di utilizzare la manualità al servizio dell'ingegno, di essere concretamente creativi».

Il colosso del cachemire. La Brunello Cucinelli spa è divenuta nel tempo uno dei brand più esclusivi nel settore del pret-à-porter "informal luxury" a livello mondiale.

Fondata nel 1978 dall'omonimo stilista e imprenditore, ha riportato ricavi netti nel 2012 pari a 279,3 milioni di Euro (+15,1% rispetto all'anno precedente), di cui circa il 75,4% fatturato all'estero, una crescita dei fatturati del 22,3% rispetto all'anno precedente), con oltre 800 addetti. Il Gruppo è attivo a livello internazionale in più di 55 paesi attraverso oltre 90 negozi e boutique monomarca nelle più importanti capitali europeee e anche nella vicina Forte dei Marmi.

ALTRO SERVIZIO A PAG.7

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze