Il Tirreno

Prato

Scuola, calano i bambini stranieri E’ la prima volta

di Cristina Orsini
Scuola, calano i bambini stranieri E’ la prima volta

Meno iscrizioni nelle 28 sezioni di scuola dell’infanzia del Comune, stazionari i numeri alle elementari e medie

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PRATO. Provvisori, parziali ma nettamente contro corrente. Sono i numeri, in possesso dell’assessorato comunale alla Scuola, sulla tipologia di iscrizioni per l’anno che inizierà l’11 settembre, mercoledì.

Dopo anni con il segno più, per la prima volta diminuiscono le iscrizioni di bambini stranieri alla scuola dell’infanzia nonostante le iscrizioni totali restino in aumento. Almeno nelle 28 sezioni in capo al Comune. Numeri parziali, si diceva «perché - spiega l’assessore alla Scuola Rita Pieri - la raccolta di dati definitivi per la scuola dell’infanzia, per gli ingressi che avvengono ad anno iniziato, si fa in ottobre». Dunque non si sa ancora quale sia la situazione nelle 123 sezioni statali, comprese le 12 Pegaso (sovvenzionate dalla Regione). Però la tendenza è chiara: «Ed è una novità - continua Pieri - sulla quale, se verrà confermata, dovremo fermarci a riflettere».

Nelle 28 sezioni comunali di scuola dell’infanzia le iscrizioni sono complessivamente 700, con un calo 182 bambini stranieri rispetto all’anno scorso. Una diminuzione che sposta anche il rapporto percentuale tra bimbi stranieri e italiani in classe, facendolo scendere dal 28% dell’anno scorso al 26 di quest’anno. «E’ evidente - commenta Pieri - che resteranno classi con picchi di presenza straniera anche del 40 per cento ma la situazione, per come appare oggi, si va via via razionalizzando». Quattro, storicamente, le scuole a più alto tasso di presenza straniera: le Mascagni a San Paolo, le Marco Polo, in centro, le Don Milani che raccoglie l’utenza di San Giusto-Tobbiana e le Lippi ai Ciliani.

Interessanti anche i numeri che riguardano gli altri ordini di scuola dell’obbligo: elementari (le primarie) e le secondarie di primo grado (le medie). Nel primo caso l’incremento è di tre classi per un totale di 141 bambini (sono 8041 gli iscritti complessivi), più un 1,2%, con 64 i bambini stranieri in aumento. «Un numero basso - è la valutazione dell’assessore - quasi irrilevante ai fini statistici che potrebbe essere dovuto all’iscrizione di quei bimbi che non hanno frequentato la scuola dell’infanzia ma che iniziano il percorso scolastico dalle elementari». Un dato che comunque nulla toglie alla diminuzione di iscritti alla scuola del’infanzia. Calo leggerissimo - ad oggi - di stranieri anche sul fronte delle iscrizioni alle medie: 1382 ragazzini per l’anno scolastico 2013-2014, 1390 ragazzini per l’anno scolastico passato. «Si può parlare dunque di numeri invariati - continua Pieri - anche se la tendenza non è all’aumento ma al consolidamento». Complessivamente sono 5256 i bambini iscritti alle medie con circa 50 unità in più e di conseguenza la necessità di incrementare due sezioni.

«Credo si possa affermare - è la valutazione di Pieri - che il boom di iscrizioni straniere a scuola è finito. Di sicuro non bisogna abbassare la guardai per garantire il massimo di equilibrio nella composizione delle classi e la migliore accoglienza possibile per tutti. Ma i numeri, se verranno confermati - continua Pieri - dicono chiaramente che si va verso una fase meno problematica rispetto agli anni scorsi». L’assessore alla Scuola non esclude che la diminuzione di bimbi stranieri negli asili sia il primo indizio di un calo effettivo di presenza sul territorio. «E’ una riflessione che stiamo facendo - conclude l’assessore - e che dovrà condurre a un’analisi maggiormente strutturata su quelle che sono le trasformazioni in corso in città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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