Attenzione
Prato cuce le sue stoffe e porta gli abiti a Parigi
Tessuti ma non solo. I produttori di stoffe si presenteranno alla fiera francese Premiere Vision a braccetto con i colleghi confezionisti. E in ogni stand ci sarà un abito cucito con le stoffe...
Tessuti ma non solo. I produttori di stoffe si presenteranno alla fiera francese Premiere Vision a braccetto con i colleghi confezionisti. E in ogni stand ci sarà un abito cucito con le stoffe pratesi. Un modo per valorizzare il prodotto della città che quest’anno potrà contare anche sui favori della moda che per l’autunno inverno (alle fiere si parla non di quello alle porte ma di quello 2014-2015) ha intenzione di portare in passerella tante stoffe fantasie.
Oggi si apre la prima fiera di settembre: la tedesca Munich Fabric Start, la fiera - in continua crescita e sempre più interessante anche per Prato - che apre la stagione delle fiere tessili dell'autunno. Un’apertura in un clima di rinnovato ottimismo per i segnali - per quanto ancora flebili - che vanno in direzione di una ripresa dell'economia globale, i produttori di tessuti di Pratotrade affrontano gli appuntamenti fieristici con il consueto ampio ventaglio di novità sul prodotto e con sempre maggior attenzione per gli aspetti commerciali.
«Le rilevazioni dell’Unione industriale - spiega il presidente di Pratotrade Sandro Ciardi - sulle previsioni di vendita dei lanifici pratesi confermano un trend già noto e in linea con le strategie del consorzio. Le opportunità commerciali offerte dai mercati extraeuropei rimangono le più interessanti, anche se i flussi verso la Cina segnano un po' il passo, con un consolidamento che segue al consistente sviluppo degli ultimi anni. A maggior ragione occorrerà continuare a lavorare, come stiamo facendo, sia sulla stessa Cina anche nell'ambito di Milano Unica Cina di ottobre, sia sulla Corea, dove stiamo organizzando un workshop da svolgere subito dopo la fiera. Anche su altri mercati intendiamo realizzare approfondimenti per verificare la fattibilità di azioni commerciali mirate. Più complessa la situazione sulla scena europea, ma è il mercato interno italiano a rimanere purtroppo la maglia nera».
Un mercato su cui però non si può smettere di lavorare. E anche per questo gli industriali presenteranno il progetto Touch the fabric.
"Riteniamo - aggiunge Ciardi - che la Prato tessile e quella della confezione possano fare molto insieme e quindi abbiamo sposato con convinzione il progetto Fashion Valley promosso dalla Camera di commercio. Questa nuova versione di Touch the Fabric incorpora questa filosofia e si sostanzierà già quest'anno a livello sperimentale a Première Vision. Nei prossimi giorni l'iniziativa sarà illustrata in dettaglio».
« Per Pratotrade - conclude il presidente del Consorzio - non si tratta di un progetto con valenza immediatamente spendibile sul piano commerciale ma di qualcosa di più ambizioso che mira alla valorizzazione del distretto e che si pone obiettivi di medio termine».
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