Attenzione
Gonfienti, Ermini e Giugni sul web una critica tira l’altra
Sono ripresi gli scavi nella città etrusca di Gonfienti grazie a un finanziamento di 90mila euro. Una goccia in mezzo al mare per qualche mese di scavi: e subito scattano le polemiche
PRATO. E’ stata la prima ad accorgersi della ripresa degli scavi archeologici, scovando il cartello dei lavori e postandolo sul proprio blog (primaveradiprato.blogspot.it). Questo il 30 agosto scorso. Maila Ermini, l’anima del teatro “La Baracca”, da sempre la “pasionaria” di Gonfienti, picchia duro sul suo blog quando scrive: «La nostra cara Soprintendenza si dà da fare. Certo i soldi sono un po' pochini, poco meno di 90 mila euro, ma insomma...». Passa qualche giorno. “Liber@mente Prato” che fa capo a Vittorio Giugni, rimprovera alla “pasionaria” di Gonfienti di non criticare abbastanza la giunta Cenni su come è stata gestita la faccenda del sito archeologico. «Immancabile come un temporale estivo, su un blog domestico ed "alimentare" (legittimamente alimentare, beninteso..) non si è perduta l'occasione per ricominciare una forte polemica con la Soprintendenza fiorentina e in particolare con l'ispettrice responsabile di Gonfienti Gabriella Poggesi. Niente, ovviamente, si dice del Museo archeologico etrusco che sarà ospitato a Rocca Strozzi di Campi Bisenzio destinato a raccogliere tutti i reperti etruschi rinvenuti a Gonfienti e dintorni».
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