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Quattro furti in un mese al campo sportivo: «Qui non si vive più»

Quattro furti in un mese al campo sportivo: «Qui non si vive più»

Prato, l’impianto Pier Cironi di viale della Repubblica è tartassato dai ladri. Hanno portato via alimentari, grondaie e anche 60 maglie del calcio femminile

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PRATO. Quattro furti in un solo mese sono un po’ troppi anche per uno come Lucio Cardinale, responsabile del campo sportivo Pier Cironi di viale della Repubblica, che ha una bella dose di pazienza. «Così non si può proprio andare avanti - commenta sconsolato Cardinale - Ti passa la voglia di fare qualsiasi cosa».

L’ultimo furto risale alla notte tra domenica e lunedì 2 settembre. Cardinale è andato ad aprire gli spogliatoi del campo dove si allenano le giovanili della Zenith Audax, il Prato Sport e l’Acf (calcio femminile) e si è trovato di fronte uno spettacolo sconfortante: armadietti forzati, finestre rotte, tutto buttato all’aria.

I ladri sono entrati di notte da uno stretto passaggio e hanno portato via attrezzature sportive, generi alimentari, le bibite del bar, perfino i piatti di plastica. Prima di andarsene hanno smontato tutte le grondaie di rame “sopravvissute” a un precedente furto.

«Erano venuti anche sabato notte - racconta Cardinale - e in quell’occasione, tra le altre cose, hanno portato via 60 maglie della Puma che dovevamo dare al calcio femminile. Stanotte devono aver lavorato tre o quattro ore».

Oltre al danno delle cose che mancano, c’è quello delle necessarie riparazioni, soprattutto delle grondaie di rame. «Da quando c’è la fiera - dice Cardinale - qui non si vive più». Quello della scorsa notte è il quarto furto al campo Pier Cironi dall’inizio di agosto.

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