Finanza
Stelle e filosofia: il rapporto con la Hack
Morelli ha scritto un libro con l’astrofisica recentemente scomparsa che presenterà anche a Prato
PRATO. Doveva uscire ai primi di settembre, invece la data è stata anticipata al 16 luglio scorso. Il libro “Siamo fatti di stelle. Dialogo sui minimi sistemi”, edito da Einaudi scritto da Marco Morelli a quattro mani con Margherita Hack, in poco tempo è già un successo ed è alla seconda ristampa. E nelle classifiche dei libri più letti è arrivato settimo. «Prima di me c’erano quattro libri di Bergoglio», racconta sorridendo l’autore. Il romanzo doveva arrivare nelle librerie i primi giorni di settembre ma la morte di Margherita Hack, protagonista dello scritto, ha fatto anticipare le rotative. Le 172 pagine parlano, infatti, dei 91 anni di vita dell’astrofisica, scomparsa il 29 giugno. «Raccontati in una giornata immaginaria in cui io e Margherita siamo seduti su di una panchina davanti al golfo di Trieste dove lei snocciola la sua vita», spiega l’autore. Morelli chiama la scienziata semplicemente per nome, così come si fa con gli amici. Perché l’astrofisica per Morelli era un’amica. Di quelle vere. «Ha fatto appena in tempo a vedere terminato il lavoro ma non il libro ultimato – spiega con po’ di rammarico –. La nostra era una bella amicizia. Ci sentivamo spesso e quando veniva a Firenze mi chiamava per andare a cena insieme. Quando mi capitava di andare a Trieste non poteva mancare un saluto. Frequentandola era una persona normale, non era diversa dall’amica ad esempio che puoi avere a scuola». Un dialogo romanzato fra Marco e Margherita, dove la “Signora delle stelle” si racconta. Un dialogo fatto anche di confronto filosofico – culturale e di fatti storici. «Una parte è in toscano – spiega Morelli - Margherita diceva sempre di essere fiorentina nell’anima e poi si metteva a ridere. Perché all’anima lei non credeva». Il 12 settembre Morelli andrà in Sicilia a presentare la sua ultima fatica letteraria, poi sarà la volta di Prato. (a.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google