Il Tirreno

Prato

Settembre, le grandi manovre dei partiti

Riparte la politica e comincia la lunga volata verso le elezioni amministrative 2014: ecco piani e strategie di Pd e Pdl

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PRATO. Finite le ferie d’agosto, inizia da oggi la lunga partita a scacchi tra opposti schieramenti in vista delle prossime elezioni amministrative che ci diranno se il centrodestra, dopo il mandato della giunta Cenni, si confermerà alla guida del Comune oppure se dovrà cedere il passo alla rivincita del centrosinistra, col terzo incomodo rappresentato dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

Di qui alla fine di maggio, sarà una gestazione di nove mesi, ma è adesso, o al più tardi nei prossimi giorni, che verranno concepite le strategie politiche per la battaglia di primavera.

Il centrodestra probabilmente attenderà le mosse del centrosinistra per ufficializzare la ricandidatura di Roberto Cenni (con la pesante incognita dell’inchiesta per bancarotta che lo vede indagato) o puntare su un outsider, mentre il centrosinistra, e in primo luogo il Pd, ha una serie di scadenze attraverso le quali tenterà di costruire un’alternativa credibile: assemblea nazionale del Pd, congresso provinciale e nazionale, eventuali primarie nazionali e per il candidato sindaco. Tanti passaggi in cui si intrecciano questioni di carattere nazionale e locale, con la necessità di tenere conto anche del risultato delle primarie Bersani-Renzi che qui a Prato hanno scompaginato gli equilibri all’interno del Partito democratico. E’ una storia ancora tutta da raccontare.

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