Gioco
Scena di vita quotidiana in guerra, la mostra sotto le Logge del Comune a Prato
In tanti, giovani e meno giovani, hanno osservato gli scatti appessi in piazza della mostra organizzata ad Anpi per il 70° della Liberazione di Prato che cade il 6 settembre
PRATO. Vita quotidiana durante la guerra: in tanti alla mostra di foto storiche del periodo della Seconda guerra mondiale che Anpi ha organizzato sotto Le Logge in piazza del Comune in occasione del 70° annivarsario della liberazione di Prato che cade il 6 settembre (giorno nel quale la mostra chiuderà i battenti).
LA RESISTENZA A PRATO IN UN VIDEO
Luisa Maria Faggi era una bambina quando fu uccisa da un proiettile vagante. Aveva nove anni ed era appena uscita dal rifugio di Pizzidimonte insieme con la cugina di 18 anni per andare a raccogliere i fichi da un albero e assaporare quei pochi momenti di svago e di tregua che la guerra concedeva. «All’improvviso fummo sorprese da una raffica di proiettili sparati dai tedeschi. Mia cugina fu colpita a morte». E’ il 1943: sono gli anni della seconda Guerra Mondiale. A raccontarlo, oggi ultraottantenne, è la cugina di Luisa, testimone di quel tragico evento. E’ una delle storie che sono state ricostruite dai rappresentanti dell’Anpi in occasione della mostra “Di voce in voce vive la memoria”: un excursus storico che intreccia testimonianze di vita e fatti del passato, raccontati dalle persone che hanno vissuto sulla propria pelle quegli avvenimenti: operai, casalinghe, partigiani, contadini, professionisti.
A corredo, è stata allestita una selezione di fotografie e documenti d’epoca che sono stati rinvenuti nelle parrocchie o nelle abitazioni di privati cittadini.
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