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L’assessore Ciolini costretto a lasciare

L’assessore Ciolini costretto a lasciare

Ha rassegnato le dimissioni per gravi motivi familiari. Oggi il sindaco Marchi nominerà il sostituto

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VAIANO. La giunta Marchi perde un altro pezzo; Elisabetta Ciolini si è dimessa da assessore all' ambiente, dopo che un anno fa aveva rinunciato alla delega al sociale. «Dopo aver condiviso con te e con la giunta del Comune di Vaiano molti anni di grande impegno amministrativo condividendo obiettivi e programmi- scrive nella lettera di dimissioni consegnata al sindaco ieri sera -,sono costretta ora a chiederti di sollevarmi dall’incarico conferitomi a causa di gravi problemi familiari. Già tornata al mio posto lavoro dallo scorso anno e quindi assessore all’ambiente part-time, pensavo di accompagnare il tuo lavoro fino al termine del mandato, ma ora non mi è più possibile. Ringrazio te e i colleghi di giunta. Ho imparato molto, ho scoperto e conosciuto persone, associazioni e progetti molto interessanti, ho contribuito a realizzazioni nuove, a cominciare dalla raccolta differenziata porta a porta. Ho vissuto con voi giorni non facili, ma sempre affrontati insieme, con spirito di collaborazione e con lealtà. Un esempio di buona politica a cui ho partecipato e che resta tra le mie esperienze più belle e formative».

Marchi ha ovviamente accettato le dimissioni. «Con lei perdiamo l'assessore di punta della nostra giunta – ha commentato - è sempre stata un leader con la capacità di ascoltare e farsi ascoltare. A lei dobbiamo grandi scelte che hanno contribuito a creare dei modelli che sono stati riutilizzati anche negli altri comuni». Ciolini, classe 1967, si è diplomata all' istituto Buzzi come perito chimico, è stata allieva del sindaco che già nel lontano 1979 ne intuii le doti e l'intelligenza, e per sette anni ha fatto parte della giunta Marchi. A lei si deve la sperimentazione della raccolta porta a porta a Vaiano, numerosi premi internazionali legati all' ambiente, la nascita dell' isola ecologica, la realizzazione del parco fotovoltaico grazie al quale sono sensibilmente diminuite le bollette energetiche del Comune e la nascita del mercatino del riuso, inaugurato la scorsa primavera con ottimi risultati. “Quando è iniziato il porta a porta – ricorda Marchi – Elisabetta ha inventato un modello innovativo; una squadra di giovani motivati che sono andati casa per casa a spiegare il nuovo servizio, si è anche dotata di un cellulare, di cui ha reso pubblico il numero, per essere sempre a disposizione. E' stata sicuramente un assessore della gente fra la gente». Fino al 2012 ha mantenuto la delega anche al sociale, settore impegnativo dove comunque ha portato un modello innovativo fondato sulla realizzazione di percorsi specifici per ciascuno, con la finalità di reinserirsi nella società tramite un lavoro. Questo pomeriggio il sindaco nominerà il nuovo assessore all'ambiente.

Alessandra Agrati

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di Redazione web