Gioco
Caccia, domenica la preapertura Storni nel mirino
La stagione venatoria inizia il 15 settembre: si potrà sparare solo nel territorio di Prato e Carmignano
VALBISENZIO. Doppiette pronte al via per la preapertura della caccia domenica 1 settembre. La conferma è arrivata dalla Regione Toscana che ha approvato anche il prelievo in deroga dello storno, ma solo nei comuni di Prato e Carmignano, sia in preapertura sia nel periodo di caccia generale (dal 15 settembre al 15 dicembre). Il 1 settembre sul territorio provinciale sarà possibile la caccia da appostamento - dalle 6 alle 19 - alla tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia, cornacchia grigia e appunto lo storno con le limitazioni territoriali previste.
In questo anticipo di stagione venatoria l'assessore provinciale alla caccia Antonio Napolitano si rivolge direttamente ai cacciatori per un saluto. «Colgo l'occasione per ricordare ai cacciatori il massimo rispetto delle regole e sottolineare come la loro attività, condotta nel rispetto delle norme, possa essere un contributo alla salvaguardia delle specie, in particolare di quelle protette, del nostro territorio». L'attività venatoria generale avrà invece inizio il 15 settembre ed è consentita, fino al 30 gennaio 2014, per tre giorni la settimana da scegliere fra lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. La caccia vagante, con o senza l'ausilio del cane è consentita fino al 30 dicembre 2013.
Cinghiale. La battuta al cinghiale nelle zone vocate per la medesima specie è consentita, per i soli cacciatori abilitati, dal 12 ottobre al 12 gennaio esclusivamente nei giorni di mercoledì, sabato e domenica. Le battute di caccia sono consentite con un numero minimo di 20 cacciatori iscritti a ciascuna squadra. La caccia al cinghiale nelle aree non vocate è consentita invece dal 2 ottobre al 30 dicembre 2013, in forma singola o in gruppi costituiti da non più di quattro persone, alla cerca o all'aspetto, con o senza l'ausilio del cane.
Volpe. La battuta alla volpe nelle zone collinari è consentita, con un numero minimo di otto partecipanti e l'uso esclusivo di cani, fino al 30 gennaio. La caccia vagante nelle zone di pianura appositamente delimitate è consentita fino al 30 gennaio.
Pernice rossa e beccaccia. La caccia alla pernice rossa e starna è consentita su tutto il territorio provinciale dal 15 settembre al 30 novembre 2013, la caccia alla beccaccia è consentita esclusivamente in forma vagante e con l'ausilio del cane da ferma o da cerca con segnatura sul tesserino venatorio subito dopo l'abbattimento. Nel periodo tra il 1 e il 20 gennaio 2014 la caccia è consentita unicamente nelle aree boscate (definite ai sensi dell'art. 3 comma 1 della L.R. 39/2000) incluse nei territori vocati al cinghiale.
Sono consentite forme di prelievo selettivo a carico di capriolo, daino e cervo, nel rispetto delle indicazioni dei rispettivi piani di abbattimento.
La caccia al fagiano è consentita fino al 31 dicembre di quest’anno, fatta eccezione per l'Azienda faunistico-venatoria «Artimino» nel Comune di Carmignano dove è consentita fino al 30 gennaio 2014.
La caccia rimane vietata nelle zone di ripopolamento e cattura.
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