La protesta
Matematica, fisica inglese e storia In 2.500 ci riprovano
Via agli esami di riparazione: la pattuglia più nutrita (467) è al Buzzi. Bisognerà dimostrare di aver studiato d’estate
PRATO. Vacanze finite per quasi 2.500 studenti pratesi delle scuole superiori. Da oggi e fino alla prossima settimana saranno impegnati nelle verifiche per recuperare le piene sufficienze in alcune materie dello scorso anno scolastico.
Ora si chiamano “prove per alunni con sospensione di giudizio”, ieri erano gli “esami di riparazione”, è cambiato il nome ma la sostanza è rimasta praticamente la stessa. Alcune scuole sottoporranno gli alunni a verifiche scritte, altre orali e, in alcuni casi, addirittura a tutte e due, a seconda di come sarà andato il compito. I ragazzi sono avvertiti: l’assenza nei giorni delle prove implica la bocciatura e anche una materia ancora incerta dopo le verifiche può indurre il consiglio di classe a non votare per la promozione. L’impegno deve essere massimo e essi devono dimostrare che i tre mesi di pausa estiva sono serviti per migliorare.
Matematica, fisica, inglese e storia: queste sono le materie che restano più indigeste agli studenti pratesi. Quasi la maggioranza di coloro che dovranno sostenere gli esami di recupero saranno sottoposti a queste prove. Non mancano però anche materie più specialistiche come economia aziendale al Dagomari, meccanica al Buzzi, greco al liceo Cicognini, storia dell’arte al Copernico e al Rodari. Il liceo scientifico Copernico e l’istituto professionale Datini battono tutti sul tempo. Saranno queste le due scuole che per prime sottoporranno gli alunni alle verifiche. Inizia il liceo questa mattina con gli scritti di tedesco e di latino e proseguirà fino al 31 agosto con le prove di matematica, filosofia, italiano, inglese, scienze. Al Copernico sono 289 gli studenti coinvolti. Il Datini inizia invece domani con italiano, matematica e le lingue straniere. In una giornata si concluderanno tutte le prove per i 302 alunni con sospensione di giudizio e venerdì già sono previsti gli scrutini che porteranno ai risultati definitivi.
Tutte le altre scuole superiori pratesi faranno gli esami da lunedì prossimo. Nei casi migliori, come al professionale Marconi, al Buzzi e al Convitto Cicognini, essi si concluderanno nel giro di due giorni, al Cicognini-Rodari, al Livi al Gramsci-Keynes e al Dagomari invece dureranno un po’ di più. Tutte le decisioni sugli studenti saranno prese dalle scuole comunque entro la prossima settimana, ovvero prima dell’avvio delle lezioni.
Gli studenti con sospensione di giudizio, per la maggior parte, hanno frequentato le classi prime e seconde. L’inizio del percorso superiore spesso raccoglie le maggiori difficoltà. Ci sono casi però che interessano anche alunni delle classi successive.
Ecco un quadro della situazione col numero degli studenti, impegnati nei recuperi, fornito direttamente dalle segreterie didattiche: al primo posto il Buzzi con 467 alunni; segue il Gramsci-Keynes con 389, suddivisi tra i suoi tre indirizzi, 108 al geometri, 149 all’economico, 132 al liceo scientifico; come anticipato, 302 al Datini e 289 al Copernico; 235 al Rodari; 225 al Dagomari; 157 al Livi; 131 al Marconi; 73 al Convitto Cicognini, suddivisi tra liceo scientifico, classico e europeo; 46 al liceo classico Cicognini; 10 allo scientifico San Niccolò. Mancanti dal conteggio solo i dati del liceo artistico Brunelleschi, non forniti dalla segreteria della scuola.
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