Gioco
Declassata imbuto per altre 2 settimane La città è un cantiere
Sulla tangenziale ci sono ancora i cartelli del 16 luglio 2011 ma l’assessore Caverni è ottimista sulla fine dei lavori
PRATO. Chi ha affrontato coraggiosamente la Salerno-Reggio Calabria al ritorno dalle vacanze e pensava di rilassarsi sulle strade pratesi ha dovuto presto ricredersi. Ieri è iniziato il lento ritorno alla normalità dopo le ferie estive, la città si sta ripopolando ma è un grande cantiere, con gli strascichi di lavori che potevano essere finiti e invece sono ancora in corso. Sono quattro i “punti caldi” della viabilità cittadina che faranno penare gli automobilisti ancora per un po’.
Declassata imbuto. Quello più preoccupante è il tratto di viale Leonardo da Vinci compreso tra la rotonda di Pratilia e quella della Questura, in direzione Firenze. Da più di un mese ormai si viaggia a una sola corsia. E se a fine luglio-inizio agosto questo poteva essere un problema abbastanza trascurabile, con l’impennata del traffico di questi giorni diventerà un assillo. Di fatto la Declassata è un imbuto e lo sarà almeno fino al 6 settembre, data prevista per la conclusione dell’intervento, dunque per altre due settimane.
Chi arriva da ovest ed è diretto al casello Prato Est, o vuole raggiungere Mezzana, passato il sottopasso di Pratilia si infila in un imbuto lungo quasi un chilometro da quale non si può uscire. I lavori sono a carico di Esselunga che sta costruendo il nuovo centro commerciale e prevedono il rifacimento del manto stradale e la realizzazione di un canale di scolo. Durante il mese di agosto si sono visti pochi operai all’opera, ora si lavora molto più alacremente e ieri si stava posando un cordolo, ma bisognerà darsi una mossa per rispettare i tempi.
«Comunque vada - commenta l’assessore alle Grandi opere Filippo Bernocchi - in quel tratto c’è da aspettarsi un grosso incremento di traffico quando aprirà il centro commerciale. I lavori finiranno a breve, ma poi bisognerà vedere se la strada reggerà l’impatto. Ovviamente i problemi di Pratilia rischiano di riflettersi anche sulla strettoia del Soccorso, dove non c’è stata la necessaria condivisione politica per realizzare un’opera che avrebbe potuto portare benefici alla viabilità».
Tangenziale, lavori infiniti. A ovest non va meglio. C’è un cartello che meglio di tante parole illustra lo stato dei fatti. E’ quello all’intersezione tra viale Nam Dinh e via Galcianese: “Dal 16 luglio 2011 deviazione per Prato centro”. Infatti è lì da più di due anni, il tempo in cui in altri paesi crescono grattacieli, e ancora non si vede la fine dei lavori.
Transenne ovunque, in attesa che venga completata la rotonda e il sottopasso di servizio per l’accesso al nuovo ospedale di Galciana. La nuova strada che collegherà tangenziale e ospedale è ancora in alto mare, ma l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Caverni assicura che al momento dell’inaugurazione sarà pronta. Per aver il sottopasso bisognerà aspettare la fine dell’anno, se tutto va bene. Nel frattempo chi vorrà andare all’ospedale dovrà fare un lungo giro, passare dalla rotonda di Chiesanuova e tornare indietro da via Scarlatti. Le ambulanze impiegheranno qualche minuto in più, ma dalla centrale del 118 per ora non arrivano segnali di preoccupazione.
Via della Misericordia. E’ slittato al 5 settembre il termine dei lavori in via della Misericordia e via Dolce de’ Mazzamuti, dietro il vecchio ospedale, che tante proteste aveva suscitato per le difficoltà di accesso al reparto di Oncologia.
«Lì il problema sono le fogne - spiega l’assessore Caverni - Quando abbiamo aperto abbiamo trovato una fognatura completamente da rifare e ci siamo rivolti a Publiacqua, ma loro non erano pronti. E così ci hanno fornito il materiale. Non facciamo i lavori di rifacimento e poi loro ci rimborseranno». Intanto i tempi si allungano e la strada rimane chiusa per un’altra decina di giorni.
Piazza Mercatale. La maggiore novità al rientro, per chi è stato via da Prato un paio di settimane sono gli spalti montati per la Palla Grossa in piazza Mercatale. Una promessa di spettacolo (almeno per chi apprezza il wrestling e Jerry Calà) ma anche un altro piccolo imbuto che rende più difficile l’attraversamento della piazza. Bisognerà pazientare per altre tre settimane.
La città cantiere. Fuori dalle grandi direttrici, i cantieri minori non mancano in questa parte finale di agosto. Via Tinaia rimarrà chiusa fino al 30 agosto, via Altopascio fino al 30 settembre, via Magini fino al 28 agosto, via Cavallotti - ma si tratta solo di un restringimento di carreggiata per lavori alla rete del gas - fino al 5 settembre. Si tratta dunque di pazientare, mentre già incombe il Settembre pratese con il previsto aumento dei flussi di traffico.
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