Gioco
Scuola, aumentano le sezioni: dieci in più tra asili e medie
La Regione finanzia altre due sezioni di scuola per l’infanzia che così arrivano a dodici. Soddisfatto l’assessore alla Scuola Rita Pieri: “Un ottimo rusultato”
PRATO. Dieci sezioni in più nelle scuole medie di Prato. Due sostenute dalla regione. Inoltre altre due sezioni della scuola di musica. A circa due settimane dalla riapertura delle scuole l’assessore all’Istruzione Rita Pieri esprime soddisfazione per i risultati conseguiti sul fronte delle dotazioni organiche e del tempo scuola per le scuole pratesi. Sono infatti confermati gli ampliamenti di organico a suo tempo richiesti dai dirigenti scolastici che consentiranno di aumentare una sezione alla scuola secondaria di primo grado Gandhi e due sezioni all’Istituto Iva Pacetti e una sezione in ciascuna delle primarie Mascagni, Pier Cironi e istituto Primo Levi.
Aumenteranno nel 2013-2014 anche le sezioni di scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale, con l’attivazione di sezioni presso l’Istituto Mascagni (scuola Buricchi) e Marco Polo (scuola Mazzei). A essere interessati degli ampliamenti non sono però solo le scuole dell’obbligo: è di questi giorni infatti il Decreto regionale che finanzia le sezioni di scuola d’infanzia denominate “Pegaso” (12 per la città di Prato) che potranno prendere avvio con l’inizio del prossimo anno scolastico nelle scuole statali Dalla Chiesa, Le Badie, Collodi, Tobbiana, Toti, Cafaggio, Mascagni e nella scuola comunale Borgosanpaolo.
“Abbiamo conseguito un ottimo risultato oltre che per le sezioni di scuola dell’obbligo anche per le scuole d’infanzia – spiega Rita Pieri – perché per il prossimo anno scolastico abbiamo ottenuto il rifinanziamento delle dieci sezioni Pegaso già attivate gli anni scorsi e l’istituzione di due ulteriori sezioni a tempo corto. Le famiglie dei bambini ancora in lista d’attesa - riferisce l’assessore – verranno contattate dagli uffici nelle prossime settimane e riceveranno le comunicazioni utili per l’inizio della frequenza. Quello di mantenere generalizzata la scuola d’infanzia, ovvero di garantire un posto “nella scuola dei piccoli” alle famiglie che ne fanno richiesta, resta un obiettivo prioritario di questa amministrazione – continua l’Assessore – perché le esperienze di socializzazione che i bambini da 3 a 6 anni possono fare a scuola, insieme ai loro compagni e grazie alla professionalità e dedizione delle insegnanti, sono importantissime per la loro formazione personale. Vale la pena ricordare – prosegue – che va in questa direzione anche l’impegno dell’amministrazione nei confronti delle 18 scuole paritarie che accanto alle 28 sezioni di scuola comunale e alle 113 di scuola d’infanzia statale, cui vanno aggiunte le sezioni Pegaso, diffuse su tutto il territorio comunale accolgono la quasi totalità dei bambini le cui famiglie scelgono la scuola d’infanzia” .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
