Il Tirreno

Prato

La chiesa di Schignano sarà rimessa a nuovo

La chiesa di Schignano sarà rimessa a nuovo

Il progetto di ristrutturazione comprende anche la canonica, il giardino e le cantine. Il primo lotto partirà a settembre e riguarda il tetto e la facciata

2 MINUTI DI LETTURA





VAIANO. La chiesa di San Martino a Schignano verrà ristrutturata con un coofinanziamento fra Comune di Vaiano, Provincia, Fondazione Casa di Risparmio e Curia. «Il progetto realizzato da Stefano Guidotti – spiega il sindaco Annalisa Marchi – riguarda il complesso che oltre alla chiesa comprende anche la canonica, il giardino con le vasche e le cantine. E' stato suddiviso in diversi lotti. A settembre partirà il primo di 175.000 euro che riguarda il tetto, il consolidamento della struttura e il rifacimento della facciata l'intervento è finalizzato a garantire la stabilità della struttura». Il Comune contribuirà con €36.800 euro, la Provincia con 40.000 , la Fondazione Cariprato si impegnerà per un cofinanziamento di € 20.000 e la Diocesi con 78.000. Il secondo lotto ( 638.000 euro), i cui tempi di realizzazione non sono ancora stati definiti, comprende il recupero della canonica, del seminterrato e del giardino. Il progetto relativo al restauro della Chiesa( totale €434.200,00) prevede anche la ristrutturazione del campanile, ma per ora i coofinaziatori hanno deciso di concentrarsi esclusivamente sui lavori urgenti. Oltre a una collaborazione stretta fra privati e pubblico la chiesa verrà ristrutturata anche con il contributo di un comitato che si sta formando in questi giorni con l'obiettivo anche di promuovere la conoscenza storico-culturale del luogo. «A Schignano – spiega Marchi – sono arrivate tante nuove famiglie e questo comitato potrebbe aiutare a creare un' identità di luogo. Credo che la frazione possa diventare un punto interessante e di attrazione per i percorsi storici, potenziando anche le strutture recettive». Il complesso di San Martino ha infatti origini medioevali e soprattutto la parte delle cantine potrebbe essere ancora più antica. «I tempi per la ristrutturazione di tutto il complesso – spiega Marchi – sono certamente lunghi, ma intanto abbiamo iniziato un percorso importante che coinvolge più soggetti, un modello sperimentato con i lavori della Badia di Vaiano che è risultato vincente. Credo che la parte della canonica possa nascondere interessanti strutture storiche». Ripercorrendo la stessa strada Marchi lancia un appello perchè i lavori di restauro siano un cantiere aperto. «Questa formula – conclude – aiuta a familiarizzare e creare interesse verso il luogo in cui si sta lavorando».La Chiesa, che si trova in una posizione baricentrica della frazione risale all' XII secolo, nel 1760-70, una ristrutturazione coprì la struttura medievale e tarsformò l'edificio in uno stile barocchetto nell’interno è ospita un' opera attribuita a Matteo Ferdinando Arrighi.

Alessandra Agrati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web