Gioco
L’orgoglio del rione del Duomo
I Gialli sfideranno il 7 settembre i Rossi di Santa Trinita
PRATO. I Gialli di Santo Stefano sfideranno nella prima semifinale della Palla grossa in programma sabato 7 settembre i Rossi del Rione di Santa Trinita, mentre a seguire si disputerà la sfida tra i Verdi di San Marco (che sono risultati vittoriosi nell’edizione dello scorso anno) e gli Azzurri di Santa Maria.
Il rione dei Gialli comprende la zona nord occidentale della città, ossia Mazzone, Viaccia, Narnali, Borgonuovo, Chiesanuova, Maliseti, San Martino, Coiano, Villa Fiorita, Galceti, Santa Lucia, Figline, Schignano.
I riferimenti in città del Rione giallo sono il Duomo di Prato, la Porta San Giovanni (via Santo Stefano) e la Porta del Travaglio (via San Michele).
Il gioco della Palla Grossa ha origine nel Medioevo. Molto simile al calcio fiorentino, era già praticato nella Prato di fine Cinquecento.
Il torneo della Palla Grossa era un avvenimento cittadino memorabile, indetto per celebrare ricorrenze straordinarie o festività solenni.
Venivano originariamente ammessi al gioco aristocratico soltanto uomini di nobili natali; in seguito si aprì a tutti i giovani di comprovata destrezza e abilità, richiamando vere e proprie folle di spettatori.
Gli storici nei loro scritti affermano che il gioco si chiamava Palla Grossa perchè era giocato in un campo più corto con una sfera più grande e più pesante rispetto alle dimensioni usate nel calcio storico fiorentino.
I calcianti fiorentini giocavano infatti con una palla più piccola, colpendola anche con le mani. Il campo di gioco misura trentacinque metri di larghezza per settanta metri di lunghezza. È rettangolare e a fondo sabbioso, interamente recintato da uno "steccato" in legno e imbottito.
I due lati corti del campo vengono delineati al di sopra dello steccato da strutture in ferro o in legno che sorreggeranno le "poste".
I limiti superiori sono i "canapi" (corde), da cui pendono le "tele a sacco" che ricevono la palla quando viene scagliata in "posta".
Ai quattro lati del campo ci saranno delle bandierine bianche per delineare l'area di gioco. Altre due bandierine bianche a metà del campo segnaleranno la "linea di centrocampo".©RIPRODUZIONE RISERVATA
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